Enna Bassa, Futuro Nazionale chiede sgombero dell'ex Chiesa e Casa del Mietitore: “Area da bonificare subito”
Attualmente occupati abusivamente da soggetti extracomunitari senzatetto
Il referente Carmelo Mirisciotti del Comitato Costituente di Enn di Futuro Nazionale esprime totale condivisione e piena adesione alla ferma presa di posizione espressa dal Comitato Costituente di Barrafranca in merito alle politiche migratorie sul territorio provinciale.
Una comunione d'intenti che spinge oggi il referente del comune capoluogo a denunciare con forza l'insostenibile situazione di degrado che sta colpendo Enna Bassa, chiedendo un intervento immediato di sgombero e bonifica.
"Al centro della denuncia ci sono i locali della ex Chiesa e l'area adiacente alla ex Casa del Mietitore, attualmente occupati abusivamente da soggetti extracomunitari non regolari e senzatetto. Una situazione di totale abbandono che, secondo il movimento, rappresenta la diretta conseguenza di quella gestione ideologica dell'accoglienza già duramente contestata dal referente di Barrafranca a seguito della delibera di Giunta n. 64 (relativa all'accordo con l'associazione “Don Bosco 2000”). Aderiamo senza riserve alla battaglia di legalità sollevata dagli amici di Barrafranca – dichiara il referente di Futuro Nazionale Enna. Mentre molte amministrazioni comunali si impegnano in progetti di integrazione e concedono patrocini, Enna Bassa si trova a fare i conti con una vera e propria emergenza di sicurezza e decoro urbano. I residenti della zona della ex Casa del Mietitore adiacente alla vecchia chiesa di Enna Bassa, non possono essere lasciati soli di fronte a occupazioni abusive e situazioni di potenziale pericolo”.
Alla luce di questa grave emergenza, il referente di Enna lancia un appello perentorio al Sindaco e alle autorità competenti: L'immediato sgombero dei soggetti extracomunitari non regolari e dei senzatetto che occupano abusivamente i locali dell'ex Chiesa, la bonifica e la messa in sicurezza urgente dell'intera area della ex Casa del Mietitore, per ripristinare le necessarie condizioni igienico-sanitarie, il blocco di qualsiasi intesa o delibera orientata a un'accoglienza incontrollata che non tenga conto della reale capacità di gestione e della sicurezza del territorio.
Futuro Nazionale e il Comitato Costituente di Enna ribadisce che la tutela dei cittadini, della legalità e del decoro urbano deve tornare a essere la priorità assoluta dell'azione amministrativa, invitando i consiglieri comunali a sostenere questa doverosa richiesta di intervento.
22.0°