Enna Calcio, Giancarlo Travagin su stadio Gaeta: denuncia le conseguenze economiche e sportive
il presidente Travagina annuncia anche la possibilità di rivolgersi alla Procura della Repubblica
Il presidente dell’Enna Calcio, Giancarlo Travagin, interviene sulla mancata consegna dello stadio “Generale Gaeta” in un comunicato stampa denuncia le conseguenze economiche e sportive che la società starebbe subendo.
il presidente annuncia anche la possibilità di rivolgersi alla Procura della Repubblica qualora la situazione non dovesse cambiare: «L’Enna Calcio S.C.S.D. non può più tacere. La misura è colma, e questo comunicato nasce dalla necessità di dire con chiarezza, dati alla mano, ciò che la Società sta subendo a causa dell’inadempienza dell’Amministrazione Comunale sullo stadio “Generale Gaeta”, e di annunciare che, se le cose non cambieranno immediatamente, la vicenda non resterà confinata alle pagine sportive ma finirà sui tavoli della magistratura», dichiara Travagin.
«Io, Giancarlo Travagin, sono venuto a Enna perché è stato il Sindaco in persona a volermi su questo territorio, dandomi garanzie precise per costruire qui un progetto sportivo e sociale serio. Quella garanzia, ad oggi, è stata disattesa completamente. Non è un problema mio personale: è un problema di credibilità istituzionale verso chi ha creduto in questa città e ha investito tempo, risorse e reputazione per darle un futuro sportivo.
Voglio essere chiaro fino in fondo: se questa situazione dovesse proseguire, non esiterò a denunciare l’intera vicenda alla Procura della Repubblica, mettendo a disposizione della magistratura ogni singolo documento, ogni ritardo, ogni costo che questa Società è stata costretta a sostenere per colpa altrui. Non sarà una minaccia formale, sarà un atto dovuto verso i tifosi, verso i giocatori, verso chi lavora ogni giorno per questo progetto, e verso una città che merita rispetto, non promesse disattese».
Conclude Travagin: «Nonostante tutto questo, non ci tiriamo indietro. Abbiamo individuato un nuovo Direttore Generale e un nuovo Direttore Sportivo, stiamo trattando l’ingresso di calciatori provenienti da categorie superiori, e tutto il mio staff sta lavorando notte e giorno per dare ad Enna quella dignità sportiva che, fino ad oggi, la politica non è stata capace di garantire. Lo faremo noi, con o senza l’aiuto di chi avrebbe dovuto darcelo per primo».
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