Enna Calcio, Giancarlo Travagin su stadio Gaeta: denuncia le conseguenze economiche e sportive

il presidente Travagina annuncia anche la possibilità di rivolgersi alla Procura della Repubblica

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
09 settembre 2026 08:44
Enna Calcio, Giancarlo Travagin su stadio Gaeta: denuncia le conseguenze economiche e sportive -
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Il presidente dell’Enna Calcio, Giancarlo Travagin, interviene sulla mancata consegna dello stadio “Generale Gaeta” in un comunicato stampa denuncia le conseguenze economiche e sportive che la società starebbe subendo.

il presidente annuncia anche la possibilità di rivolgersi alla Procura della Repubblica qualora la situazione non dovesse cambiare: «L’Enna Calcio S.C.S.D. non può più tacere. La misura è colma, e questo comunicato nasce dalla necessità di dire con chiarezza, dati alla mano, ciò che la Società sta subendo a causa dell’inadempienza dell’Amministrazione Comunale sullo stadio “Generale Gaeta”, e di annunciare che, se le cose non cambieranno immediatamente, la vicenda non resterà confinata alle pagine sportive ma finirà sui tavoli della magistratura», dichiara Travagin.

«Io, Giancarlo Travagin, sono venuto a Enna perché è stato il Sindaco in persona a volermi su questo territorio, dandomi garanzie precise per costruire qui un progetto sportivo e sociale serio. Quella garanzia, ad oggi, è stata disattesa completamente. Non è un problema mio personale: è un problema di credibilità istituzionale verso chi ha creduto in questa città e ha investito tempo, risorse e reputazione per darle un futuro sportivo.

Voglio essere chiaro fino in fondo: se questa situazione dovesse proseguire, non esiterò a denunciare l’intera vicenda alla Procura della Repubblica, mettendo a disposizione della magistratura ogni singolo documento, ogni ritardo, ogni costo che questa Società è stata costretta a sostenere per colpa altrui. Non sarà una minaccia formale, sarà un atto dovuto verso i tifosi, verso i giocatori, verso chi lavora ogni giorno per questo progetto, e verso una città che merita rispetto, non promesse disattese».

Conclude Travagin: «Nonostante tutto questo, non ci tiriamo indietro. Abbiamo individuato un nuovo Direttore Generale e un nuovo Direttore Sportivo, stiamo trattando l’ingresso di calciatori provenienti da categorie superiori, e tutto il mio staff sta lavorando notte e giorno per dare ad Enna quella dignità sportiva che, fino ad oggi, la politica non è stata capace di garantire. Lo faremo noi, con o senza l’aiuto di chi avrebbe dovuto darcelo per primo».