Enna, chiesti due anni per il vescovo Gisana e don Murgano: ipotesi falsa testimonianza

La richiesta avanzata dalla Procura non costituisce una condanna: la decisione spetterà al giudice, che dovrebbe pronunciarsi l’11 dicembre

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
09 ottobre 2026 15:54
Enna, chiesti due anni per il vescovo Gisana e don Murgano: ipotesi falsa testimonianza -
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Condanna a due anni, senza sospensione condizionale e con esclusione delle attenuanti. Questa la richiesta del pm del tribunale di Enna, Santo Di Gregorio, al termine della requisitoria nel processo con rito abbreviato a carico del vescovo di piazza della diocesi di Piazza Armerina (Enna), Rosario Gisana e il suo vicario giudiziale, attuale parroco della chiesa madre di Enna, Vincenzo Murgano, che devono rispondere di falsa testimonianza.

La sentenza è prevista per giorno 11 dicembre. I due prelati, difesi e rispettivamente dagli avvocati Pierfrancesco Bruno, del foro di Roma e Gabriele Cantaro, Mauro Di Natale e Francesco Petralia, sono imputati di avere reso false dichiarazioni nel corso del processo per abusi sessuali su minori a carico del sacerdote Giuseppe Rugolo.

Rugolo è già stato condannato con sentenza definitiva a tre anni di carcere. Erano state le motivazioni della sentenza a sottolineare un comportamento del vescovo Gisana definito “facilitatore degli abusi”.

Gisana e Murgano non erano presenti in aula. Era presente Antonio Messina, vittima degli abusi che denunciò i fatti e che è assistito dall'avvocata Eleanna Parasiliti Molica. (AGI)

A breve le precisazioni dell'Avv.Gabriele Cantaro difensore del Vescovo di Piazza Armerina