Enna: nuovi portali d’ingresso in acciaio corten per accogliere visitatori
Progetto di riqualificazione degli accessi al Comune capoluogo
La Giunta comunale di Enna ha dato il via libera a un progetto di riqualificazione degli accessi alla città, approvando l’installazione di nuovi elementi di identificazione territoriale. L’amministrazione ha stanziato trentamila euro per posizionare moderne strutture in acciaio corten nei principali snodi viari del territorio.
L’obiettivo dell’intervento è duplice, da un lato si punta a migliorare il decoro urbano accogliendo visitatori e residenti con un’immagine curata e unitaria, dall’altro si intende rafforzare l’identità visiva del capoluogo integrando le nuove installazioni con lo splendido paesaggio circostante.
Il piano d’azione individua quattro punti strategici per il posizionamento di questi “biglietti da visita” cittadini. I manufatti troveranno spazio lungo la statale 117 bis con una struttura bifacciale, sulla provinciale 2 Enna-Kamut attraverso una composizione dalle linee morbide e curvilinee, presso la rotonda che incrocia la statale 117 bis con la provinciale 29 e infine al bivio tra via Mercurio e la statale 561.
Ogni scultura avrà caratteristiche dimensionali specifiche per adattarsi al contesto, mantenendo un’altezza media di circa un metro e venti centimetri e uno sviluppo orizzontale variabile per massimizzare la visibilità senza intralciare il traffico stradale.
I progettisti hanno puntato forte sull’acciaio corten per dare forma a questo nuovo sistema di benvenuto. Questo particolare materiale è molto apprezzato nell’architettura contemporanea per la sua straordinaria resistenza agli agenti atmosferici e per la tipica colorazione ruggine.
Questa sfumatura cromatica garantisce un inserimento armonico e naturale nel suggestivo contesto paesaggistico ennese, evitando contrasti stridenti con i colori della natura circostante. Gli elementi di ingresso condivideranno un linguaggio formale comune creando una rete visiva coordinata capace di accompagnare gli automobilisti sin dai confini del territorio comunale.
Il quadro economico fissa l’importo per le forniture e la posa in opera a poco più di ventitremila euro, cifra a cui vanno aggiunte l’imposta sul valore aggiunto e le somme a disposizione per gli imprevisti.
Prima di vedere gli operai all’opera sarà necessario espletare gli ultimi passaggi burocratici, tra cui spicca l’acquisizione dei nulla osta da parte degli enti proprietari delle strade coinvolte per garantire il rispetto assoluto delle normative sulla sicurezza della circolazione.
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