Il leonfortese Filippo Papa dalla Puglia al gran finale di Parigi – Tour 2026

Filippo Papa atteso a Parigi il 12 novembre con Actus Aureus II

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
16 ottobre 2026 14:55
Il leonfortese Filippo Papa dalla Puglia al gran finale di Parigi – Tour 2026 -
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Dopo le tappe di Carrara, Granada e Massa, l’International Performance Art Tour 2026 di Filippo Papa si avvicina alla conclusione con il bilancio positivo dello Special Stage Puglia, svoltosi il 14 e 15 ottobre tra Trani e l’Alta Murgia.

Due giornate complementari hanno dato forma a un unico percorso: la parola e il confronto socioculturale nella presentazione del libro Il Rito dell’Amore; il corpo, la terra e il rito nella live performance site-specific Aurea Terra, realizzata nell’Oasi Land Art, nel comune di Andria, con Castel del Monte all’orizzonte.
TRANI: IL RITO DELL’AMORE DIVENTA UN CONFRONTO SULL’AMORE

Il 14 ottobre, a HAB Porta Nova di Trani, la presentazione del volume Il Rito dell’Amore. Corpo, atto e materia
nell’arte contemporanea, pubblicato da Edizioni Setteponti, ha richiamato un pubblico numeroso e artecipe.
L’incontro si è trasformato in un dialogo aperto sull’amore, sulle relazioni e sul ruolo dell’arte nel leggere la società contemporanea.

A moderare è stata Angela Bini, reduce dal successo televisivo di The Voice Senior su Rai 1; la presentazione del libro è stata affidata a Guido Croci, sociologo e scrittore. L’organizzazione ha visto l’impegno di Antonio Russo Galante e dell’Associazione Nazionale Artistica Lacarvella, con il patrocinio dell’Associazione Ex Studenti Accademia di Belle Arti di Bari e dell’Associazione Amici della Musica Astor Piazzolla.

«Sono profondamente soddisfatto di questa tappa pugliese, che mi ha arricchito moltissimo
soprattutto dal punto di vista umano. A Trani Il Rito dell’Amore è diventato molto più di una presentazione: un autentico confronto socioculturale sull’amore, sulle relazioni e sulla capacità di riconoscerci negli altri. La partecipazione e le riflessioni del pubblico mi hanno restituito tutta la forza dell’incontro».


AUREA TERRA: LA SFERA D’ORO TRA IL SOLE E CASTEL DEL MONTE
Il 15 ottobre il tour è proseguito nell’Oasi Land Art, nel comune di Andria, con Aurea Terra, un progetto site-specific realizzato su invito esclusivo. Prima dell’azione, l’avvicinamento a Castel del Monte ha preparato idealmente l’incontro con il paesaggio dell’Alta Murgia.
Nel momento performativo, il corpo dell’artista, avvolto da un drappo bianco, ha innalzato una sfera dorata
verso il sole, mentre il profilo del castello rimaneva visibile all’orizzonte. La luce del tramonto, gli ulivi, la pietra e la terra hanno fatto parte dell’opera, oltre ogni distinzione tra spazio naturale e spazio scenico.

La sfera, già protagonista a Massa di Nacque al mondo un sole, è diventata il filo conduttore di due tappe: prima evocazione della luce e della dimensione spirituale francescana, poi incontro con la materia terrestre. Da sfera-sole a sfera-terra, il gesto rinnova il dialogo tra corpo, natura e forma simbolica.
«Artisticamente ed energeticamente Aurea Terra è stata un’esperienza straordinaria.
L’avvicinamento a Castel del Monte, l’intensità del paesaggio e la performance nell’oasi mi hanno trasmesso un’energia difficile da descrivere. Innalzare la sfera d’oro verso il sole, con il castello all’orizzonte, è stato un momento di pura magia».

UN VIAGGIO TRA MATERIA, MEMORIA E RITO
Il tour ha preso avvio a Carrara, il 24 e 25 luglio, con Materia Nascente nell’ambito di C/ART – Creativi in dialogo; è proseguito a Valderrubio, Granada, il 12 settembre, con Lorca – La palabra hecha sangre, omaggio performativo a Federico García Lorca nel contesto del Premio Internazionale di Poesia “Gabriele Galloni”.
Il 26 settembre, al Teatro Guglielmi di Massa, Nacque al mondo un sole, ispirata a San Francesco d’Assisi, è stata presentata nell’ambito della 67ª edizione del Premio Letterario Sandomenichino. La tappa pugliese ha quindi unito la ricerca editoriale e il confronto pubblico alla dimensione del rito nel paesaggio.
PARIGI: IL 12 NOVEMBRE IL GRAN FINALE CON ACTUS AUREUS II.
La conclusione internazionale è attesa a Parigi il 12 novembre 2026, con la live performance Actus Aureus II nell’ambito della mostra collettiva internazionale Göçebe Tuvaller – Nomadic Canvases, ospitata presso Espace Linda Farrell Galerie, 31 rue de Longchamp, nel XVI arrondissement. La mostra sarà visitabile dal 12 al 18 novembre.
L’esposizione è promossa dal gruppo internazionale di artisti indipendenti Göçebe Tuvaller, con il coordinamento
artistico di Nergis Orhon Soydaner e la consulenza artistica di Muhip Süeltürk. La tappa parigina è il punto d’arrivo di un viaggio attraverso territori e linguaggi differenti, uniti dall’indagine sul corpo e sulla trasformazione simbolica.
«Arrivo al gran finale con un patrimonio prezioso di incontri e di esperienze. Ogni tappa mi ha restituito qualcosa di diverso. La Puglia mi ha regalato un’energia speciale, che porterò idealmente con me anche a Parigi: considero questo tour un unico viaggio di trasformazione».