Sport e salute

Impianti sportivi a Enna, Di Venti e Lo Giudice: «Chiarezza sulla gestione, tempi certi per la piscina e tariffe sostenibili»

Occorre garantirne manutenzione, piena fruibilità e una programmazione capace di rispondere alle esigenze della comunità

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
07 novembre 2026 15:03
Impianti sportivi a Enna, Di Venti e Lo Giudice: «Chiarezza sulla gestione, tempi certi per la piscina e tariffe sostenibili» -
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«Gli impianti sportivi sono un patrimonio della città: devono essere accessibili, funzionanti e gestiti con trasparenza. Le società sportive e le famiglie hanno diritto a conoscere quali risposte e quali impegni l’Amministrazione intenda assumere». Lo dichiarano i consiglieri comunali di Enna Francesco Di Venti ed Emilia Lo Giudice, che con un’interrogazione rivolta al sindaco e all’assessore competente chiedono un quadro completo sulla gestione delle strutture comunali, sulla mancata apertura della piscina e sulle condizioni economiche applicate alle realtà sportive.

«Vogliamo conoscere lo stato degli impianti, le necessità di manutenzione e le effettive possibilità di utilizzo da parte di associazioni, scuole e cittadini. Chiediamo inoltre chiarezza sugli affidamenti: chi gestisce le strutture, con quali obblighi, per quanto tempo e attraverso quali controlli da parte del Comune. A questo si aggiunge la necessità di rendere chiari i costi sostenuti dall’ente e le entrate derivanti dall’utilizzo del patrimonio sportivo».

Al centro dell’interrogazione anche la piscina comunale, ancora non aperta al pubblico. «Una situazione che penalizza atleti, famiglie e società sportive, limitando le opportunità di praticare nuoto per attività agonistica, amatoriale e di benessere. Chiediamo di conoscere le ragioni che ne impediscono l’apertura, gli interventi e gli adempimenti ancora necessari e, soprattutto, un cronoprogramma con una data certa per restituire la struttura alla cittadinanza».

Di Venti e Lo Giudice richiamano inoltre l’aumento della tariffa oraria per l’utilizzo della Palestra Polisportiva “S. Anna”, presso il Palazzetto dello Sport, da 10 a 15 euro, previsto a decorrere dal 9 novembre 2026.

«Si tratta di un incremento del 50 per cento, comunicato a stagione sportiva già avviata, che comporta un ulteriore aggravio per le società. Chiediamo quali valutazioni abbiano determinato questa scelta e come l’Amministrazione intenda garantire costi equi e sostenibili. Le associazioni sportive svolgono ogni giorno una funzione educativa e sociale preziosa: le condizioni di accesso agli impianti devono tenerne conto».

«Lo sport significa crescita, inclusione e salute. Non basta disporre di strutture: occorre garantirne manutenzione, piena fruibilità e una programmazione capace di rispondere alle esigenze della comunità. Per questo chiediamo una risposta orale in Consiglio comunale e impegni concreti sulla gestione del patrimonio sportivo ennese», concludono i due consiglieri.