L’asteroide (151280) porta il nome del pianista siciliano Valerio Rizzo
L’Iau ha intitolato a Valerio Rizzo l’asteroide (151280), ricordando il pianista di Castelvetrano morto a 32 anni nel 2025
Il nome di Valerio Rizzo entra nel catalogo dei corpi minori del Sistema solare. L’Unione Astronomica Internazionale ha assegnato al corpo celeste (151280) Valeriorizzo la dedica al pianista e compositore siciliano scomparso nel 2025, ricordandone il percorso tra musica classica e jazz e il legame con l’album postumo Colmare D’Argento.
L’assegnazione è stata pubblicata nel bollettino di settembre dell’Unione Astronomica Internazionale. Il 7 settembre il corpo celeste, finora identificato come 2002 AM188, ha ricevuto il nome di Valerio Rizzo ed è ora registrato come (151280) Valeriorizzo.
L’asteroide era stato scoperto il 10 gennaio 2002 dal programma CINEOS a Campo Imperatore e appartiene alla fascia principale, tra Marte e Giove. Nella dedica ufficiale, riportata anche in traduzione italiana, l’Iau ricorda Rizzo come pianista italiano di musica classica e jazz, docente al Conservatorio “Arturo Toscanini”, esibitosi a livello internazionale con artisti e orchestre di rilievo e autore dell’album jazz Colmare D’Argento, pubblicato postumo.
La proposta di intitolazione è partita dall’astronomo Alessandro Nastasi, che lavora al Centro internazionale per le scienze astronomiche GAL Hassin. Nastasi ha raccontato di avere pensato alla dedica all’inizio di luglio e di avere coinvolto il collega Fabrizio Bernardi, astronomo italiano e scopritore di numerosi asteroidi, perché la richiesta potesse essere inoltrata secondo le procedure previste dall’Iau.
Il passaggio formale, come spiegato dallo stesso Nastasi, richiede infatti che l’istanza venga presentata dallo scopritore dell’asteroide e che il corpo celeste abbia un’orbita ben definita. Dopo la definizione della dedica insieme alla famiglia del musicista, la proposta è stata inviata alla commissione competente e, nell’arco di due mesi, accolta fino alla pubblicazione ufficiale nel bollettino di settembre, fissando così in modo permanente il nome di Valerio Rizzo all’interno della nomenclatura astronomica internazionale.
Nella motivazione pesa anche il profilo artistico del musicista siciliano, attivo tra repertorio classico e jazz e docente di Pianoforte jazz al Conservatorio “Arturo Toscanini” di Ribera. Il comunicato richiama inoltre Colmare D’Argento, il disco pubblicato dopo la sua scomparsa, come parte centrale del ricordo consegnato alla comunità scientifica internazionale.
All’interno dell’album compare anche M101, brano ispirato all’omonima galassia. È uno dei riferimenti che, secondo la famiglia, rendono particolarmente significativo l’accostamento tra la ricerca musicale di Rizzo e l’intitolazione di un asteroide, in un riconoscimento che unisce memoria artistica e permanenza simbolica.
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