Meditazione al Vangelo domenica 4 ottobre 2026
In questa XXVII Domenica del Tempo Ordinario Gesù ci parla delle opere del Padre e dell’ingratitudine
Ai capi dei sacerdoti racconta una parabola: «Un padrone abbellisce un suo terreno, vi impianta una vigna e costruisce un torchio e una torre».
In questa parte del Vangelo è volontà del Padre Celeste creare un ambiente fruttuoso per chi vi abita, con la possibilità di ottenere da questo terreno i frutti della vigna. Dio Padre pensa a tutto, persino a corredare la vigna con un torchio.
Questo mi fa pensare alla creazione del mondo, con un ambiente naturale atto a soddisfare le esigenze della creatura più bella che avesse creato, cioè l’uomo. Il Padre Celeste pensa anche a tutti i particolari affinché l’uomo sia felice.
La parabola continua: «La diede in affitto a dei contadini e partì». Il Padre Celeste lascia, con la massima fiducia, il suo creato all’uomo.
Ma, quando arrivò il tempo di raccogliere i frutti, i contadini non riservarono ai servi del padrone il loro riconoscimento; anzi, li uccisero in diversi modi.
Tuttavia, la misericordia del padrone fu tale da indurlo a mandare altri numerosi servi, ma la loro sorte fu la stessa. Questi servi sono i profeti che hanno dato voce al Padre Celeste, ma che, per la loro parola di verità sconveniente, non sono stati ascoltati.
Nella parabola, per infinita misericordia, il Padre Celeste manda infine suo Figlio Gesù: «Avranno rispetto per mio Figlio». Ma la cattiveria dei contadini fu tale che essi pensarono: «Costui è l’erede. Su, uccidiamolo e avremo noi la sua eredità». Così lo uccisero. E così fu accusato al Sinedrio, torturato e messo a morte in croce.
La parabola, dura verso quei farisei e scribi che avevano in gestione la vigna del Padre Celeste, si completa con una domanda: «Quando verrà dunque il padrone della vigna, che cosa farà a quei contadini?». La risposta ci è data da Gesù stesso: «A voi sarà tolto il Regno di Dio e sarà dato a un popolo che ne produrrà i frutti».
Rosario Colianni
del M. M. Giovani Insieme
e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera)
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