Mille studenti ennesi coinvolti da RinnovaMente Days di Enna
Nella terza giornata della manifestazione promossa da RWE, scuole e università a confronto con imprese e istituzioni
Sono stati circa mille gli studenti coinvolti da RinnovaMente Days di Enna, tra scuole elementari, medie, istituti superiori e Università. Dopo tre giornate della manifestazione promossa da RWE, al centro anche il ruolo dell’istruzione e della formazione nella transizione energetica, favorendo il dialogo tra giovani, istituzioni, mondo accademico e imprese. Un confronto che guarda alle sfide ambientali e tecnologiche dei prossimi anni, ma anche alle nuove competenze richieste dal mercato del lavoro.
L’iniziativa conferma il valore della collaborazione tra scuola, università e sistema produttivo per avvicinare le nuove generazioni ai temi delle energie rinnovabili, dell’innovazione e dell’adattamento ai cambiamenti climatici, trasformando la conoscenza in uno strumento concreto di orientamento e crescita professionale.
«È fondamentale creare momenti di sinergia e di raccordo tra i percorsi d’istruzione di ogni grado e il mondo del lavoro», ha dichiarato Maria Sebastiana Adamo, assessora alla Pubblica Istruzione e ai Rapporti con l’Università del Comune di Enna. «La transizione energetica è il presente prima ancora che il futuro: è quindi fondamentale che i nostri ragazzi siano preparati ad affrontarne le sfide e ad acquisire le competenze tecnologiche necessarie. Dobbiamo connettere sempre più istruzione, formazione e lavoro, affinché ne derivino ricadute positive sia sul piano occupazionale sia su quello professionale. L’azione portata avanti da RWE è meritoria perché prospetta alla nostra comunità nuovi orizzonti di sviluppo, anche all’interno dei percorsi scolastici».
La sinergia tra formazione e innovazione è centrale anche per affrontare le conseguenze del cambiamento climatico e ripensare i sistemi energetici. Gabriele Freni, professore di Idrologia Tecnica presso l’Università Kore di Enna, ha sottolineato l’importanza di integrare il contributo delle aziende tecnologiche con quello delle istituzioni e dell’università. «L’integrazione tra imprese, università e istituzioni affronta una delle principali sfide dei prossimi anni: l’adattamento climatico. Mettere insieme i tecnici del futuro, cioè i nostri studenti, le istituzioni e le aziende significa valorizzare le opportunità offerte dalla gestione delle risorse climatiche e dall’ammodernamento del sistema energetico, puntando sulle fonti rinnovabili anziché sulle fonti fossili. È questa la direzione che l’università deve perseguire: preparare i professionisti di domani ad affrontare nuove sfide con competenze adeguate».
Dal punto di vista di RWE, la diffusione della cultura energetica tra i giovani risponde a una necessità che unisce sostenibilità ambientale, sicurezza degli approvvigionamenti e sviluppo economico. Rossana Tenerelli, Business development & stakeholder Engagement RWE, ha evidenziato la triplice valenza delle fonti rinnovabili. «Uno degli obiettivi primari dei RinnovaMente Days è far comprendere alle nuove generazioni che le energie rinnovabili hanno una valenza triplice nella transizione energetica del Paese: ambientale, nella lotta al cambiamento climatico; strategica, per la sicurezza energetica nazionale; e sociale, perché possono rappresentare un’importante opportunità occupazionale».
La partecipazione di circa mille studenti, provenienti da diversi gradi del sistema educativo, testimonia l’importanza di coinvolgere le nuove generazioni in un percorso di conoscenza che non si limiti alla sensibilizzazione ambientale, ma permetta loro di comprendere le trasformazioni in corso e le prospettive professionali connesse alla transizione energetica. Con RinnovaMente Days, Enna è diventata in questi giorni così un luogo di incontro tra formazione, ricerca, istituzioni e mondo produttivo, nel segno di una transizione energetica che richiede non soltanto nuove tecnologie e infrastrutture, ma anche persone preparate a governarne.
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