Ottobre rosa, l'ASP di Enna apre gli ospedali nel fine settimana per gli open day mammografici

L'appuntamento è nei presidi ospedalieri della provincia per tutti i fine settimana di ottobre, ricordando che non sapere non evita le brutte notizie, mentre arrivare prima cambia tutto!

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
07 ottobre 2026 15:19
Ottobre rosa, l'ASP di Enna apre gli ospedali nel fine settimana per gli open day mammografici -
Condividi

Ottobre è il mese in cui la sanità si tinge di rosa per ricordare quanto sia importante la prevenzione del tumore al seno. L'ASP di Enna ha scelto di viverlo da protagonista intensificando ulteriormente il suo impegno per la prevenzione che da tempo rappresenta uno dei tratti distintivi della propria azione concreta sul territorio.

La Direzione Strategica, per aumentare le prestazioni, ha programmato una serie di open day mammografici in tutti i presidi ospedalieri. Per tutto il mese, infatti, negli ospedali di Enna, Leonforte e Piazza Armerina le donne che rientrano nella popolazione target individuata dai programmi assessoriali – dai 50 ai 69 anni –, potranno sottoporsi alla mammografia gratuita, senza bisogno di prenotazione, anche nelle giornate di sabato dalle 8 alle 20 e domenica dalle 8 alle 14, mentre all'ospedale di Nicosia gli open day si svolgeranno sia il sabato che la domenica dalle 8 alle 14.

Queste prestazioni si aggiungono alla normale offerta di screening mammografico che permette di effettuare gli esami ogni giorno. Una scelta che nasce dalla consapevolezza che spesso sono proprio gli impegni di lavoro e la gestione della famiglia a far rinviare un esame che richiede pochi minuti ma che può fare davvero la differenza, perché individuare un tumore nelle sue fasi iniziali significa poterlo affrontare con cure meno invasive e con probabilità di guarigione decisamente più alte.

Gli open day si inseriscono in una strategia più ampia con cui l'Azienda Sanitaria ha deciso di andare incontro ai cittadini anziché limitarsi ad attenderli negli ambulatori, una strategia che in questi mesi ha portato il gazebo della salute nelle sagre e nelle feste patronali di tutta la provincia, dove gli operatori informano le persone e raccolgono le prenotazioni per gli screening gratuiti, mammografico, cervico uterino e del colon retto.

È proprio nell'incontro diretto che si riesce spesso ad abbattere quel muro di diffidenza fatto di paura e talvolta anche di un po' di pigrizia che tiene ancora lontane molte persone dalla prevenzione, perché una parola detta guardandosi negli occhi, la possibilità di chiedere e di togliersi un dubbio, riescono a convincere più di qualunque invito recapitato per posta.

Un metodo che sta dando risultati concreti e che colloca l'ASP di Enna ai vertici regionali per adesione agli screening, con lo screening mammografico che lo scorso anno ha raggiunto il 70%.

Accanto alla presenza nelle piazze, l'azienda sta inoltre costruendo una rete di collaborazioni con le associazioni attive sul territorio e con le aziende del tessuto produttivo locale, perché la cultura della prevenzione possa raggiungere le persone anche nei luoghi in cui trascorrono gran parte della propria giornata e perché il messaggio arrivi da voci vicine e credibili, non soltanto da un'istituzione.

“La prevenzione è il gesto di cura più semplice e più efficace che ognuno di noi può fare per sé e per le persone che ama - sottolinea il Direttore Generale Mario Zappia - e il nostro compito è renderla il più possibile accessibile, aprendo gli ospedali anche nel fine settimana e andando a cercare i cittadini dove vivono. Invito tutte le donne a non rimandare: dedicare un'ora alla propria salute può davvero cambiare le cose”.