Pillole by Massimo Greco: questa è musica per le nostre orecchie: “Enna Città Universitaria”

Eppur si muove diceva Galileo Galilei

27 luglio 2026 14:46
Pillole by Massimo Greco: questa è musica per le nostre orecchie: “Enna Città Universitaria” -
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A Enna non bisogna fare alcuna scoperta scientifica ma potenziare ciò che esiste già e che potrebbe cambiare le sorti di un’area interna e centrale affetta da spopolamento cronico.

Denominare Enna (bassa o alta poco importa) “Città Universitaria” è la prima risposta che attendevamo da qualche anno, allorquando tentavamo di argomentare le ragioni di una nuova identità da mettere a reddito per rivitalizzare il tessuto culturale, sociale ed economico.

In questa prospettiva, si formalizza l’impegno per concretizzare il Polo Universitario che, aggiunto agli altri due (quello sanitario e quello di Pergusa) renderebbe credibile ogni ipotesi di sviluppo del nostro territorio. Avanti tutta!

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Aggiornamento, comunicato stampa Sindaco Enna:

"Enna Città Studi", Crisafulli sorprende Salerno: l'annuncio al concerto della festa di Sant'Anna

Enna Bassa diventa ufficialmente "Enna Città Studi": la giunta, riunita sul palco, annuncia il cambio di denominazione, sancendo così ciò che nei fatti è già realtà da anni. Non più un quartiere che si limita a ospitare un ateneo, ma una città che l’accoglie. L 'Ateneo non è più un elemento avulso dal tessuto sociale cittadino, ma uno dei tratti che ne definisce l'identità.


L’annuncio è arrivato a sorpresa dal sindaco Mirello Crisafulli durante il concerto organizzato dall’Università Kore in via della Resistenza, nell’ambito delle celebrazioni per la festa di Sant’Anna e delle manifestazioni estive cittadine. La scelta arriva in un momento significativo, pochi minuti prima, il presidente dell’Ateneo, professore Cataldo Salerno, aveva auspicato pubblicamente proprio quella denominazione, sottolineando come la presenza dell’Università, delle strutture didattiche e dei servizi per gli studenti avesse ormai trasformato stabilmente il volto del quartiere. Crisafulli ha risposto comunicando prontamente che la giunta aveva già decretato questa scelta che delibererà alla prima seduta, anticipando di fatto la proposta del presidente Salerno, che ne è rimasto sorpreso. Il pubblico presente al concerto di Deborah Iurato e Women Orchestra - cittadini, studenti, docenti e rappresentanti istituzionali - ha accolto l’annuncio con un lungo applauso.

Sul piano concreto, la decisione non è solo un cambio della toponomastica ma individua ciò che l’area vive già da anni nei fatti, migliaia di studenti provenienti da tutta la Sicilia e da altre regioni, hanno ridisegnato il tessuto commerciale, abitativo ed economico di Enna Bassa. Fino a oggi, però, mancava un riconoscimento formale e quindi istituzionale capace di tradurre questa realtà in identità riconosciuta.


Sul piano politico, la scelta certifica anche una fase nuova nei rapporti tra Comune e Ateneo, dopo anni segnati da relazioni non sempre lineari con la precedente amministrazione. Il rapporto personale tra Crisafulli e Salerno saldo da anni, alla base di un’intesa istituzionale che punta a rafforzare il ruolo dell’Università nello sviluppo della città.

“Enna Città Studi” diventa così anche un biglietto da visita verso l’esterno, un nome che rende immediatamente riconoscibile la vocazione universitaria della città, in vista di future iniziative comuni tra amministrazione e Ateneo, come il potenziamento della sanità del territorio.