Pillole by Massimo Greco: suggerimenti per i 20 Sindaci della provincia di Enna sull'ATI
Si spera che le due figure di governo non siano il frutto di (precari) equilibri politici
Suggerimenti in pillole per i 20 Sindaci della provincia di Enna che saranno chiamati a dotare l’Assemblea Idrica Territoriale (ATI) delle due figure apicali, il Presidente e il Direttore.
Ci ostiniamo a sperare che le due figure di governo non siano il frutto di (precari) equilibri politici ma il risultato di una serena e costruttiva discussione che tenga conto anche di questi indirizzi:
1) l’ATI eserciti, per il restante periodo contrattuale (novembre 2034), una costante funzione di controllo e monitoraggio sulla convenzione che regola i rapporti con il concessionario gestore del servizio idrico “AcquaEnna”;
2) l’ATI aggiorni il Piano di Gestione delle interruzioni del servizio di acquedotto e di emergenza per le crisi idriche fermo al 2005;
3) l’ATI avvii una fattiva collaborazione con il competente Assessore del Governo regionale per inserire, nel redigendo disegno di riforma del sistema idrico, un sistema di premialità per quelle AA.TT.II. (Enna in testa) paradossalmente penalizzate da una percentuale elevata di investimenti e per ridefinire i criteri dimensionali dei futuri ambiti territoriali, ancora oggi ancorati a logiche di comodo sprovviste di basi scientifiche;
4) L’ATI si doti di uno specifico Regolamento che disciplini i rapporti con le rappresentanze degli utenti a cominciare da quelle che hanno concretamente curato gli interessi collettivi degli utenti (Comitato Senz'AcquaEnna e Movimento per la difesa dei territori).
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