Prevenzione, ASP di Enna con il Circolo Baronessa Statella insieme tra la gente di Catenanuova

A Catenanuova l'azienda sanitaria non sarà sola: accanto agli operatori ci sarà infatti il Circolo Culturale Baronessa Anna Maria Statella

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
24 settembre 2026 17:13
Prevenzione, ASP di Enna con il Circolo Baronessa Statella insieme tra la gente di Catenanuova -
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Dopo il successo registrato a Gagliano Castelferrato, il gazebo della salute dell'ASP di Enna fa tappa a Catenanuova, dove dal 26 al 28 settembre, in occasione dei festeggiamenti in onore dei santi patroni, gli operatori dell'azienda sanitaria saranno tra la gente per informare i cittadini e raccogliere le prenotazioni per gli screening oncologici gratuiti.

L'iniziativa prosegue il percorso che l'ASP porta avanti da tempo e che affianca alle lettere di invito recapitate a casa e ai contatti telefonici degli operatori l'incontro diretto con le persone, una scelta che sta dando risultati concreti e che l’anno scorso ha permesso all’azienda di superare gli obiettivi regionali e nazionali.

Il clima della festa, quando la comunità si ritrova in piazza, diventa così l'occasione giusta per fermarsi qualche minuto, chiedere un'informazione, togliersi un dubbio e magari superare quella diffidenza, spesso mista a timore, che ancora tiene lontane molte persone dalla prevenzione. Non sapere può sembrare più rassicurante, ma non mette al riparo dalla malattia, mentre arrivare prima significa potersi curare in modo meno invasivo e con possibilità di successo decisamente più alte.

A Catenanuova l'azienda sanitaria non sarà sola: accanto agli operatori ci sarà infatti il Circolo Culturale Baronessa Anna Maria Statella, che ha scelto di condividere questo impegno e di spendersi in prima persona per diffondere tra i concittadini la cultura della prevenzione.

Un sostegno per il quale l'ASP di Enna esprime il proprio sincero ringraziamento, nella convinzione che la collaborazione con le realtà associative del territorio renda il messaggio più vicino e più credibile agli occhi delle persone, perché a parlare di salute non è soltanto un'istituzione ma la stessa comunità.

L'invito rivolto a tutti i cittadini che rientrano nelle fasce d'età interessate è dunque quello di avvicinarsi al gazebo: bastano pochi minuti, e possono fare davvero la differenza.