REGALBUTO - Turismo al centro del dibattito

Domani il primo confronto pubblico con "La Sicilia che seduce"

02 ottobre 2026 13:20
REGALBUTO - Turismo al centro del dibattito -
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In vista delle Amministrative 2027, la domanda è una sola: quale modello di sviluppo socio-economico per Regalbuto?

C'è un tema che, ne siamo certi, animerà più di ogni altro la prossima campagna elettorale per le amministrative del 2027. È quello dei progetti sullo sviluppo turistico della città. Da mesi, nei nostri articoli, poniamo la stessa domanda, semplice e diretta: quale tipo di programmazione per lo sviluppo socio-economico di Regalbuto intendono proporre i prossimi candidati al governo della città? Una programmazione seria, strutturata, misurabile. Non slogan. Noi crediamo che il turismo sarà, inevitabilmente, uno dei banchi di prova centrali. Perché Regalbuto ha tutto per essere una destinazione, ma non è ancora un sistema turistico.

È in questo solco che si inserisce l'appuntamento di domani, sabato 3 ottobre alle ore 17:30, presso la Sala Paolo VI di Regalbuto.

Un incontro che non vuole essere una semplice presentazione libraria, ma un primo, concreto momento di confronto e formazione aperto alla città.

L'occasione: il libro di Mauro Crisafulli

Protagonista del pomeriggio sarà il libro "La Sicilia che seduce" di Mauro Crisafulli, edito da Officina della Stampa. L'opera affronta in modo diretto il tema del marketing turistico legato alla valorizzazione della nostra isola, offrendo spunti concreti su come trasformare l'identità e le risorse territoriali in leve di crescita economica e culturale. Crisafulli, esperto in politiche e marketing territoriale e da anni impegnato sui temi dello sviluppo locale, parte da un'idea tanto semplice quanto disattesa: la Sicilia non ha bisogno di essere reinventata, ma di essere raccontata e organizzata con competenza. Nel volume si parla di costruzione dell'identità, di comunicazione integrata, di turismo esperienziale, di innovazione digitale e del ruolo fondamentale delle DMO - le Destination Management Organization, ovvero le strutture che gestiscono e promuovono una destinazione.

Temi che a Regalbuto non sono mai stati affrontati fino in fondo.

Non solo l'autore: due voci autorevoli del turismo siciliano

A rendere l'incontro particolarmente qualificato sarà la presenza, accanto all'autore, di due figure di riferimento a livello regionale:

- Giancarlo Sotera, Presidente dell'Associazione Sicilia Tourleaders;
- Basilio Varveri, Presidente dell'Associazione Tesori di Sicilia.

Sotera guida l'associazione di categoria che riunisce guide turistiche, guide ambientali ed esperienziali, ovvero i professionisti che ogni giorno accompagnano i visitatori alla scoperta dell'Isola. Varveri è presidente di Tesori di Sicilia e animatore di progetti che legano agricoltura, cultura, ambiente e turismo lento, come la Dimora degli Dei e l'EcoMuseo Branciforti.

La loro presenza darà ai presenti una notevole base di idee e di confronto sulla vocazione turistica siciliana e, se vogliamo, anche del nostro territorio. Perché di vocazione, a Regalbuto, si parla da trent'anni. Ma la vocazione senza metodo resta un'intenzione.

Perché questo incontro riguarda il futuro di Regalbuto

L'incontro rappresenta un'opportunità di confronto a cuore aperto rivolta a un pubblico trasversale: dagli operatori turistici già attivi sul campo, agli amministratori locali — presenti e futuri — chiamati a delineare le strategie di sviluppo della comunità, fino a tutti coloro che desiderano muovere i primi passi nel mondo del turismo.

Ed è proprio questo il punto che ci interessa come giornale.

Regalbuto possiede asset che molti comuni ci invidiano: il Lago Pozzillo, il più grande bacino artificiale siciliano, il centro storico con le sue chiese barocche, la posizione strategica tra l'ennese e il catanese, le tradizioni agroalimentari, i percorsi naturalistici dei Nebrodi meridionali. Eppure manca ancora un disegno organico. Manca una narrazione unica. Manca un sistema di accoglienza che tenga insieme ricettività, ristorazione, guide, produttori, eventi.

Il turismo non può essere l'ennesimo elenco di buone intenzioni nel programma elettorale. Deve essere programmazione economica: quanti posti letto vogliamo creare in cinque anni? Quale segmento vogliamo attrarre - quello escursionistico, quello enogastronomico, quello religioso, quello degli sport outdoor? Con quali infrastrutture leggere? Con quale brand? Con quale governance? La vocazione turistica di una città o di un borgo non nasce per caso né si improvvisa: si costruisce attraverso lo studio, le competenze e una profonda conoscenza di tutte le dinamiche che ruotano attorno all'accoglienza e alla promozione.

Ecco perché crediamo che domani sia importante esserci.

L'organizzazione dell'evento è curata dal Blog Regalbuto Press e dalla Pro Loco di Regalbuto . L'ingresso è libero.

Invitiamo i cittadini, i giovani, gli operatori, ma soprattutto coloro che intendono candidarsi a guidare Regalbuto dal 2027 in poi, a partecipare, ad ascoltare e a prendere appunti. Le idee per il futuro passano anche da qui.