Salute, consegnati defibrillatori a 202 Comuni siciliani sotto i 5.000 abitanti

Caruso: «Garantiamo interventi salvavita nelle realtà demografiche più piccole»

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
30 settembre 2026 18:19
Salute, consegnati defibrillatori a 202 Comuni siciliani sotto i 5.000 abitanti -
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Potenziare la rete dell'emergenza-urgenza nei piccoli centri e puntare ad azzerare i tempi d'attesa nei soccorsi salvavita. Con questo obiettivo l'assessorato della Salute della Regione Siciliana ha avviato il piano di distribuzione capillare di 202 defibrillatori semiautomatici esterni (DAE) destinati ai Comuni dell'Isola con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti. La prima tranche di consegne ha già interessato i Comuni delle province di Palermo e Trapani, dove i sindaci hanno ritirato i dispositivi da collocare in punti strategici e facilmente accessibili alla comunità. Nei prossimi giorni la distribuzione proseguirà fino a coprire tutti i centri siciliani che rientrano nei requisiti del programma.

«Garantiamo interventi tempestivi e salvavita  - ha detto l'assessore alla Salute Marcello Caruso - anche nelle realtà demografiche più piccole. La misura risponde alla necessità cruciale di ridurre i tempi di intervento in caso di arresto cardiaco improvviso, una condizione in cui ogni minuto è decisivo per la sopravvivenza. Dotare capillarmente i piccoli borghi di presidi medico-sanitari di primo soccorso rappresenta una risposta concreta alle criticità legate alle distanze dai grandi nodi ospedalieri. L'iniziativa, accolta con favore dai sindaci, rafforza la collaborazione diretta tra la Regione e le amministrazioni locali e innalza i livelli di sicurezza sanitaria per migliaia di cittadini».

Per garantire la massima efficacia del progetto, la fornitura dei DAE sarà accompagnata da attività di formazione dedicate al personale non medico che utilizzerà i dispositivi, a cura del personale specializzato delle Centrali Operative 118 della Regione Siciliana.