Si rafforza il radicamento del movimento del Generale Roberto Vannacci in tutto l’ennese

Quattro comitati coordinati, una rete di sostenitori in crescita

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
19 ottobre 2026 12:59
Si rafforza il radicamento del movimento del Generale Roberto Vannacci in tutto l’ennese -
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Quattro comitati coordinati, una rete di sostenitori in crescita e un’esperienza politica maturata sul campo: il referente di Valguarnera Caropepe punta a rafforzare il radicamento del movimento del Generale Roberto Vannacci in tutto l’Ennese.

Esperienza politica, conoscenza del territorio e capacità organizzativa. Sono questi i punti di forza su cui Angelo Ferraro, referente di Futuro Nazionale a Valguarnera Caropepe, sta costruendo il proprio percorso all’interno del movimento del Generale Roberto Vannacci.

Un’attività che guarda oltre i confini del proprio comune e punta a consolidare una presenza politica strutturata in tutta la provincia di Enna, attraverso nuovi comitati, il coinvolgimento dei cittadini e il dialogo con le realtà produttive e sociali del territorio. L’esperienza accanto a Vannacci e la formazione con Rossano Sasso

Nel suo percorso politico, Ferraro ha affiancato il Generale Roberto Vannacci, l’onorevole Rossano Sasso e il coordinatore nazionale Massimiliano Simoni, partecipando alle attività del movimento e approfondendone le dinamiche organizzative. Proprio Sasso, racconta Ferraro, ha rappresentato una figura importante nella sua formazione, trasmettendogli indicazioni preziose su come sviluppare il lavoro politico, costruire relazioni e rafforzare la presenza sul territorio.

«L’onorevole Rossano Sasso mi ha seguito e formato, dandomi indicazioni importanti su come svolgere al meglio l’attività politica. È stata un’esperienza preziosa, che mi ha permesso di comprendere ancora meglio quanto siano fondamentali la presenza sul territorio, l’organizzazione e il rapporto diretto con i cittadini», afferma Ferraro.

Un’esperienza che oggi il referente valguarnerese intende tradurre in un progetto concreto, puntando sul radicamento locale, sul tesseramento e sulla crescita dei comitati costituenti.

Quattro comitati e una rete in espansione nell’ennese. Il fulcro dell’attività di Ferraro è il lavoro sul territorio. Attualmente coordina quattro comitati e guarda alla loro ulteriore espansione, con l’obiettivo di portare Futuro Nazionale in un numero sempre maggiore di comuni della provincia.

Secondo quanto riferito dallo stesso referente, il comitato di Valguarnera si distingue per i risultati raggiunti nel tesseramento a livello provinciale. Un risultato che Ferraro attribuisce all’impegno quotidiano, alla disponibilità verso i cittadini e alla capacità di mantenere un rapporto costante con le diverse realtà locali.

Attorno al progetto, sostiene Ferraro, sta crescendo una rete di sostenitori che comprende famiglie, imprenditori, agricoltori, aziende, piccole imprese e cittadini provenienti da diversi comuni dell’ennese. Ferraro segnala inoltre la vicinanza di appartenenti alle Forze dell’Ordine, sottolineando l’importanza dei temi della sicurezza e del confronto con chi opera quotidianamente in questo settore.

L’obiettivo è ampliare ulteriormente questa rete, favorire nuove adesioni e creare gruppi locali capaci di dare continuità all’attività politica. Per questo, Ferraro si dichiara disponibile a incontrare chiunque voglia conoscere il progetto di Futuro Nazionale e contribuire alla nascita di nuovi comitati.

Per Ferraro, la politica non si esaurisce nelle riunioni e nell’organizzazione interna. Il rapporto diretto con le persone rappresenta uno degli elementi centrali del suo impegno.

Incontri, cene e momenti di confronto diventano occasioni per spiegare il programma di Futuro Nazionale, ascoltare le esigenze dei cittadini e dialogare anche con chi ha dei dubbi sul progetto politico. Un modo di fare politica che punta sul confronto, senza limitarsi a parlare con chi è già convinto.

«Ormai per strada mi chiamano “Vannacci”. Sono orgoglioso di questo, perché significa che il nostro messaggio è arrivato alla gente. Cerco di stare in mezzo alle persone, organizzare momenti d’incontro, ascoltare tutti e spiegare il programma di Futuro Nazionale. Non bisogna parlare soltanto con chi è già dalla nostra parte: bisogna avere la capacità di confrontarsi anche con chi la pensa diversamente. È così che si costruiscono rapporti, fiducia e una presenza politica seria sul territorio», dichiara Ferraro.

Una strategia basata sulla partecipazione e sul contatto quotidiano con la comunità, con l’ambizione di rendere il movimento sempre più presente e riconoscibile nella provincia di Enna.

Ferraro accoglie con soddisfazione la nomina dell’onorevole Tommaso Calderone a coordinatore regionale di Futuro Nazionale, riconoscendo nella sua esperienza politica e istituzionale un punto di riferimento per la crescita del movimento in Sicilia. Anche Calderone esprime apprezzamento per l’attività portata avanti da Ferraro nella provincia di Enna, riconoscendone l’impegno e la determinazione nel promuovere il progetto politico sul territorio.
«Sono convinto che l’onorevole Calderone saprà valorizzare i territori e accompagnare la crescita di Futuro Nazionale nell’Isola. Da parte mia, troverà piena disponibilità e impegno per continuare a rafforzare il movimento nella provincia di Enna», afferma Ferraro.

Negli ultimi mesi, Ferraro ha partecipato a incontri e momenti di confronto insieme al sindaco Giuseppe Scrivano, indicato come il primo sindaco in Sicilia ad aver aderito a Futuro Nazionale. Al centro degli incontri, il futuro del movimento, il rafforzamento dell’organizzazione territoriale e le prossime iniziative politiche. In queste occasioni, Ferraro ha illustrato il proprio programma di lavoro, con l’obiettivo di consolidare la presenza del movimento nella provincia di Enna e coinvolgere nuovi referenti e cittadini.

L’intento è trasformare le adesioni in una struttura organizzata, capace di mantenere un dialogo costante con le comunità locali e di promuovere iniziative concrete.

Nel percorso di crescita di Futuro Nazionale, Ferraro conferma la propria disponibilità a lavorare in sinergia con gli altri referenti provinciali, nella convinzione che il rafforzamento del movimento passi attraverso la collaborazione, il confronto e la condivisione degli obiettivi.

A sostenere e apprezzare il lavoro di Ferraro e l’attività figurano diverse personalità con esperienze e competenze professionali differenti: Carmelo Floriddia, ex vicesindaco di Rosolini e membro dell’Assemblea nazionale di Futuro Nazionale; Gero Lo Giudice, avvocato, segretario della Camera Penale di Agrigento e componente della Consulta del Dipartimento Sicurezza, Remigrazione e Rapporti con le Forze dell’Ordine; l’avvocato Giovanni Puntarello e Massimo Belsegno, referenti dei comitati di Palermo e Canicattì.

Una rete di relazioni che punta a mettere insieme professionalità, competenze ed esperienze territoriali, favorendo un progetto politico condiviso e una maggiore capacità di dialogo con i cittadini. L’obiettivo è costruire un percorso unitario, nel quale le diverse realtà locali possano contribuire alla crescita del movimento e alla realizzazione di nuove iniziative per il territorio e per la Sicilia.