Sindaco Enna: su deleghe assessoriali “Ridistribuzione strategica” per Colaleo e Milano
Non si tratta di nuovi ingressi o di bocciature ma di una ridistribuzione strategica delle competenze tra gli assessori già in carica
Il sindaco di Enna Vladimiro Crisafulli ha deciso di rimettere mano agli assetti della sua squadra di governo. Con una recente determinazione sindacale il primo cittadino ha rimescolato le carte all’interno della giunta municipale.
Si tratta di una ridistribuzione strategica delle competenze tra gli assessori già in carica. L’obiettivo evidente è quello di ottimizzare l’efficienza della macchina amministrativa cittadina calibrando meglio i carichi di lavoro e le responsabilità operative in settori cruciali per la comunità.
L’avvocato Lillo Maria Colaleo assume infatti il controllo del servizio idrico integrato e della gestione dei rifiuti. Queste due pesanti deleghe operative vengono trasferite dall’assessore Kathia Randazzo alle mani di Colaleo. Si tratta di ambiti che richiedono un’attenzione quotidiana e una capacità di intervento rapida per garantire servizi essenziali ai cittadini e mantenere il decoro urbano.
Anche i settori legati al welfare e allo sviluppo culturale registrano un riassetto importante. La dottoressa Marilisa Milano cede alcune delle sue precedenti competenze per concentrarsi su un nuovo incarico strategico assumendo la delega al settore terziario. Il terzo settore passa invece sotto la guida dell’onorevole Maria Stefania Marino che andrà a coordinare le reti di solidarietà e l’associazionismo locale.
Parallelamente la gestione del patrimonio culturale subisce un ulteriore passaggio di testimone. La dottoressa Maria Sebastiana Adamo si occuperà da oggi di biblioteche, mediateche e pinacoteche cittadine.
Tutte le altre deleghe assegnate all’inizio di giugno restano invariate.
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