Special Stage Puglia: performance Art Tour 2026 di Filippo Papa, artista visivo e performer rituale contemporaneo originario di Leonforte

Il 14 ottobre a Trani la presentazione de Il Rito dell’Amore. Il 15 ottobre nell’Alta Murgia la nuova live performance Aurea Terra

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
12 ottobre 2026 09:42
Special Stage Puglia: performance Art Tour 2026 di Filippo Papa, artista visivo e performer rituale contemporaneo originario di Leonforte -
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Due giornate dedicate all’arte contemporanea, alla performance e al rapporto tra corpo, materia, rito e territorio segnano lo Special Stage Puglia dell’International Performance Art Tour 2026 di Filippo Papa.

Il progetto prenderà avvio mercoledì 14 ottobre 2026, alle ore 19.00, presso HAB Porta Nova, in via Nigò 18 a Trani, con la presentazione del volume Il Rito dell’Amore. Corpo, atto e materia nell’arte contemporanea, pubblicato da Edizioni Setteponti nel 2026, per proseguire il giorno successivo nell’Alta Murgia, nei pressi di Castel del Monte, con la nuova live performance site-specific Aurea Terra. Due momenti distinti ma complementari: la parola e il confronto pubblico a Trani; il corpo, la terra e l’azione performativa nell’Alta Murgia.


IL 14 OTTOBRE A TRANI: IL RITO DELL’AMORE
Il volume Il Rito dell’Amore. Corpo, atto e materia nell’arte contemporanea nasce dalla ricerca artistica di Filippo Papa intorno al corpo, al gesto, alla materia e alla dimensione rituale della performance.

La presentazione di Trani offrirà l’occasione per approfondire non soltanto il progetto editoriale, ma anche la ricerca sviluppata dall’artista negli ultimi anni e il rapporto tra la dimensione teorica del suo lavoro e l’esperienza concreta dell’atto performativo.
A moderare l’incontro sarà Angela Bini, “The Voice”, mentre la presentazione del volume sarà affidata a Guido Croci, sociologo e scrittore, che dialogherà sui temi affrontati dall’artista e sul percorso creativo che ha condotto alla realizzazione del libro.
Il lavoro di Filippo Papa si sviluppa attraverso performance, fotografia e tecniche miste, con una ricerca centrata su corpo, rito, materia, immagine e forma simbolica. La sua produzione artistica è attiva in Italia e a livello internazionale.
L’iniziativa è sostenuta con il patrocinio di tre realtà associative del territorio: Associazione Nazionale Artistica Lacarvella, Associazione Ex Studenti Accademia di Belle Arti di Bari e Associazione Amici della Musica Astor Piazzolla.
La presenza delle tre associazioni testimonia la volontà di creare un momento d’incontro tra arte contemporanea, cultura, musica, ricerca e territorio, favorendo la partecipazione del pubblico e il confronto intorno ai nuovi linguaggi dell’arte.
La serata del 14 ottobre rappresenterà quindi il primo atto dello Special Stage Puglia: un momento nel quale il pensiero che attraversa Il Rito dell’Amore viene affidato alla parola, prima di trasformarsi nuovamente in azione e materia nel paesaggio dell’Alta Murgia.

15 OTTOBRE: AUREA TERRA NELL’ALTA MURGIA
Il giorno successivo, giovedì 15 ottobre, il progetto lascerà lo spazio dell’incontro pubblico per entrare direttamente nel paesaggio. Nell’Alta Murgia, nei pressi di Castel del Monte, Filippo Papa realizzerà Aurea Terra, nuova live performance concepita specificamente in relazione al territorio pugliese.
Il paesaggio murgiano non costituirà un semplice sfondo dell’azione, ma diventerà materia stessa della performance. Terra, pietra, luce naturale, corpo e spazio entreranno in relazione all’interno di un rito contemporaneo nel quale la presenza umana viene ricondotta alla dimensione essenziale del paesaggio.
L’Alta Murgia offre un contesto fortemente caratterizzato dalla pietra e dalle stratificazioni della presenza umana; Castel del Monte costituisce uno dei massimi segni monumentali della sua storia.

DALLA SFERA-SOLE DI MASSA ALLA SFERA-TERRA DELL’ALTA MURGIA
Aurea Terra costituisce anche la prosecuzione di un elemento simbolico introdotto nello Special Stage precedente dell’International Performance Art Tour 2026.
Il 26 settembre al Teatro Guglielmi di Massa, nella performance Nacque al mondo un sole, Filippo Papa aveva posto al centro dell’azione una sfera dorata, trasformandola simbolicamente in sole, luce, origine e presenza. La performance, ispirata alla figura di San Francesco d’Assisi e al verso dantesco «nacque al mondo un sole», aveva costruito intorno alla sfera un dialogo tra corpo, materia, gesto e dimensione spirituale.
La scelta di Massa assumeva inoltre una particolare risonanza: San Francesco è patrono della città e nel 2026 il territorio ha sviluppato un programma culturale e spirituale dedicato alla sua figura.

Nell’Alta Murgia la stessa sfera ritorna, ma cambia funzione simbolica. Se a Massa erainnalzata verso l’alto e diventava sole, in Aurea Terra viene ricondotta idealmente verso il suolo: entra in relazione con la terra, con la pietra e con il corpo del performer. Dal cielo alla terra, dalla luce alla materia.
La sfera diventa così il segno di continuità tra i due Special Stage: un oggetto-forma che attraversa luoghi diversi e modifica il proprio significato entrando in relazione con essi.
L’oro, elemento ricorrente nella ricerca visiva di Papa, incontra in questa nuova azione la materia terrestre. Da questa relazione nasce il titolo Aurea Terra: un’immagine nella quale preziosità e origine, luce e materia, sacro e corporeo convivono all’interno dello stesso gesto.

UN NUOVO CAPITOLO DEL PERCORSO FRANCESCANO
Il passaggio da Nacque al mondo un sole ad Aurea Terra conserva anche una traccia francescana.
Non si tratta di attribuire all’area scelta per la performance un’identità storicamente francescana, quanto di proseguire artisticamente il percorso avviato a Massa: dopo il sole evocato attraverso Francesco e Dante, l’attenzione si sposta sulla terra, sulla semplicità della materia e sul rapporto essenziale tra essere umano e natura.
In questo senso il paesaggio spoglio, minerale e luminoso dell’Alta Murgia diventa il luogo nel quale quella riflessione può proseguire attraverso un linguaggio completamente corporeo.
Il performer non rappresenta il paesaggio: vi entra. Il corpo si confronta con la sua scala, la sfera dorata con la materia naturale, il gesto rituale con la terra.
Aurea Terra sarà quindi un’azione site-specific nella quale corpo, sfera, terra e luce naturale costituiranno i nuclei essenziali della composizione. La performance sarà documentata attraverso fotografia e video, trasformando la natura effimera dell’atto in memoria visiva dello Special Stage Puglia.

DALLA PAROLA AL CORPO, DAL CORPO ALLA TERRA
Le giornate del 14 e 15 ottobre costruiscono così un unico percorso. A Trani, Il Rito dell’Amore racconta e interroga attraverso la parola il significato del corpo e dell’atto artistico. Nell’Alta Murgia, Aurea Terra trasferisce quella riflessione nel paesaggio e la restituisce alla dimensione originaria della performance: presenza, materia, tempo e gesto.
Lo Special Stage Puglia diventa così un nuovo capitolo dell’International Performance Art Tour 2026, dopo Carrara, Granada/Valderrubio e Massa e prima della tappa parigina di novembre.