Stallo ATI Idrico Enna, Futuro Nazionale: "Basta con veti incrociati e giochi di potere. Priorità sono i cittadini e le tariffe”

Inaccettabile per il settore idrico ennese che il dibattito sia focalizzato esclusivamente su equilibri di partito e veti personali

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
19 agosto 2026 18:18
Stallo ATI Idrico Enna, Futuro Nazionale: "Basta con veti incrociati e giochi di potere. Priorità sono i cittadini e le tariffe” -
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"In merito alle recenti ricostruzioni apparse sulla stampa sulle vicende interne all’ATI Idrico di Enna, il Comitato Costituente di Futuro Nazionale di Enna intende riportare il dibattito sul terreno che più interessa ai cittadini: la qualità del servizio idrico, la tutela delle comunità e la capacità dell’Assemblea dei sindaci di assumere decisioni nell’interesse esclusivo del territorio. Non è utile trasformare l’ATI in un terreno di scontro tra schieramenti politici, né alimentare contrapposizioni personali tra amministratori. L’acqua è un bene essenziale e la gestione del servizio idrico richiede serietà, competenza, trasparenza e senso di responsabilità istituzionale. Se esistono divergenze sulla scelta del presidente o sulla composizione degli organismi dell’ATI, queste devono essere affrontate alla luce del sole, attraverso un confronto tra i sindaci e sulla base di criteri chiari e condivisi. Nessun veto politico può venire prima degli interessi dei cittadini.
Il territorio della provincia di Enna non ha bisogno di ulteriori guerre interne. Ha bisogno di risposte concrete su questioni che da troppo tempo attendono soluzioni: continuità e qualità dell’erogazione idrica, manutenzione delle reti, riduzione delle perdite, investimenti, tutela delle fasce più deboli e piena trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche.
Per questo riteniamo che la prossima fase debba essere caratterizzata da un metodo completamente diverso: meno accordi di corridoio e più confronto pubblico; meno personalismi e più competenza; meno veti e più responsabilità. L’ATI Idrico deve essere una casa comune dei Comuni, non il luogo nel quale prevalgono appartenenze o equilibri politici.
È necessario, quindi, che ogni scelta venga compiuta sulla base di criteri di esperienza, capacità amministrativa, indipendenza e conoscenza delle problematiche del servizio idrico, rendendo contestualmente trasparenti ai cittadini le motivazioni delle decisioni assunte.
Non ci interessa stabilire chi abbia vinto o perso una partita politica.
Ci interessa che vincano i cittadini della provincia di Enna.
È questo il vero punto della questione: superare definitivamente le contrapposizioni e costruire un’ATI Idrico capace di programmare, controllare e pretendere un servizio all’altezza delle esigenze delle comunità.
Il Comitato Costituente di Futuro Nazionale di Enna, pertanto, chiede che di fronte al blocco delle nomine per la presidenza e la direzione generale, causato da veti incrociati e tensioni tra le diverse forze politiche ci sia un immediato atto di responsabilità da parte dei sindaci della provincia. La gestione di un bene primario come l'acqua non può rimanere ostaggio di logiche di spartizione partitica. "È inaccettabile che in un momento così delicato per il settore idrico ennese, il dibattito sia focalizzato esclusivamente su equilibri di partito e veti personali", dichiara l'avvocato Carmelo Mirisciotti, referente del Comitato Costituente di Enna di Futuro Nazionale. "Mentre i sindaci si dividono sui nomi e si profilano ombre di ricorsi e contenziosi che rischiano di bloccare l'ente, i cittadini della provincia di Enna continuano a pagare tariffe tra le più alte d'Italia a fronte di un servizio che necessita di investimenti urgenti e strutturali. Serve subito una guida autorevole, tecnica e slegata da logiche di potere".

Futuro Nazionale Enna articola la propria posizione in tre richieste programmatiche non rimandabili:
Azzeramento dei veti politici: Sblocco immediato della governance dell'ATI per ridare piena operatività all'ente, mettendo da parte le appartenenze di bandiera.
Competenza e merito: Scelta del nuovo Direttore Generale basata rigorosamente sui titoli, sulla trasparenza delle procedure e sulle capacità tecniche necessarie a risanare il settore.
Tutela dei consumatori e riduzione tariffaria: Apertura immediata di un tavolo di confronto per la revisione dei costi del servizio e l'abbassamento delle tariffe idriche a carico di famiglie e imprese locali.
Il movimento politico conclude avvertendo che non tollererà ulteriori rinvii. Se l'Assemblea dei Sindaci non riuscirà a superare le proprie divisioni interne nei prossimi giorni, Futuro Nazionale si farà promotore di una mobilitazione sul territorio e chiederà formalmente l'intervento degli organi ispettivi regionali per garantire la continuità amministrativa e la tutela dei diritti dei cittadini ennesi".