Troina ricorda i caduti della diga Ancipa
A oltre settant’anni dall’avvio dei lavori, la Città rende omaggio a quanti persero la vita durante i lavori di costruzione tra il 1949 e il 1945
La Città di Troina, sabato 10 ottobre prossimo, renderà un solenne omaggio alla memoria degli operai che persero la vita durante i durissimi lavori di costruzione della Diga Ancipa, avvenuti tra il 1949 e il 1955.
La giornata celebrativa si articolerà in due diversi momenti: una cerimonia commemorativa istituzionale presso il lago Sartori e, a seguire, un approfondimento culturale incentrato sulla riscoperta della memoria storica del territorio.
Il programma prenderà il via alle ore 16.00 presso la diga Ancipa, con il ritrovo dei partecipanti, cui alle ore 16.30 seguirà la solenne cerimonia di scopertura della lapide commemorativa, con la tradizionale deposizione della corona d'alloro, per onorare il sacrificio dei lavoratori spesso rimasti purtroppo nell'ombra della storia ufficiale.
La costruzione dell’invaso rappresentò una pagina epica ma drammatica per la storia di Troina e non solo, costata in totale la vita a 48 operai, 6 dei quali appartenenti a una folta e specializzata comunità di circa 300 minatori provenienti da Motta San Giovanni (Reggio Calabria), celebri per la loro abilità nello scavo delle gallerie. Per suggellare questo storico legame di solidarietà e memoria tra le due sponde dello Stretto, all'evento di Troina sarà infatti presente una folta delegazione calabrese, guidata dalle istituzioni locali, dai rappresentanti e dai familiari dei lavoratori, unita nel comune ricordo.
A seguire, alle ore 18.00, le attività si sposteranno al cineteatro “Andrea Camilleri” dove verrà presentato il volume “Le sciagure dimenticate” di Basilio Arona, che offrirà un focus inedito e documentato sulle tragiche fatalità e sulle condizioni di lavoro che segnarono quegli anni.
L'incontro, introdotto e moderato dall’assessore agli eventi Salvuccio Siciliano, offrirà un importante momento di studio e riflessione grazie a una serie di autorevoli interventi.
Dopo i saluti istituzionali del sindaco di Troina, Alfio Giachino, e del presidente del Libero Consorzio Comunale di Enna, Piero Capizzi, il dibattito si sposterà sul legame con la Calabria grazie agli interventi di Giovanni Verduci, sindaco di Motta San Giovanni (Rc), e di Paola Spanò, presidente dell’Associazione Minatori. L'analisi storica e sociale sarà invece affidata ai giornalisti Pino Scorciapino, Anna Vasquez e Silvano Privitera, mentre le conclusioni saranno firmate dallo storico locale Basilio Arona, autore del libro protagonista dell'incontro.
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