Troina: zona artigianale "Libero Grassi" consegnati lavori da 1,5 mln di euro
Intervento di riqualificazione ambientale ed energetica che trasformerà il polo produttivo in un polmone verde autosufficiente, portando a 4.5 milioni gli investimenti totali nell'area
Troina. Consegnati ufficialmente ieri negli uffici comunali di via Graziano, alla ditta aggiudicatrice della gara d’appalto, i lavori per la riqualificazione energetica e ambientale dell’area artigianale "Libero Grassi", per un importo complessivo di 1,5 milioni di euro, concretizzando il finanziamento ottenuto dal Comune di Troina posizionatosi al 1° posto nella graduatoria del Dipartimento regionale delle attività produttive.
L'opera si aggiunge ai lavori di manutenzione straordinaria da 3 milioni di euro già in corso a pieno ritmo nell'area, ottenuti grazie a un ulteriore finanziamento dei progetti delle aree inserite nelle Zone Economiche Speciali (ZES), per la rifunzionalizzazione e la messa in sicurezza di strade, parcheggi e scarpate.
“Continua incessante l’attività di programmazione e progettazione di opere pubbliche nevralgiche per la città – dichiara soddisfatto il sindaco Alfio Giachino. In questi ultimi anni abbiamo posto particolare attenzione a far finanziare opere che l’area artigianale e le imprese insediate attendevano da decenni. Con questo ulteriore finanziamento chiudiamo un cerchio che consentirà ai nostri insediamenti produttivi di lavorare con maggiore funzionalità e di attrarre nuovi investimenti”.
L'intervento prevede infatti l'installazione di ben 210 kW di pensiline fotovoltaiche che produrranno oltre 300mila kW di energia annui garantendo ombra ai lavoratori, sistemi di raccolta e accumulo delle acque piovane per circa 240 mila litri contro la siccità, e la piantumazione di 114 querce su tutta l'area.
“Sono molto soddisfatto di questo obiettivo – aggiunge soddisfatto l’assessore alle attività produttive Giuseppe Schillaci, che ha curato l’iter del bando. Nel giro di pochi mesi siamo riusciti ad attivare investimenti nell’area per ben 4.5 milioni di euro. In particolare, con quest’ultimo finanziamento, puntiamo alla sostenibilità, dando energia e acqua alle imprese con notevoli risparmi in bolletta. Sono già allo studio, infatti, delle forme di redistribuzione alle imprese dell’energia elettrica prodotta dagli impianti, che saranno collocati in vari punti a copertura delle varie zone dell’area, con la possibilità di assegnare ad ogni capannone una quota di energia prodotta e, di riflesso, consentendo una cospicua autosufficienza energetica agli imprenditori, liberando risorse spesso erose dai costi energetici sempre più elevati”.
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