Valguarnera, l’opposizione smonta il "Documento Unico di Programmazione" in Consiglio Comunale

Duro intervento dei due consiglieri MpA Filippa D’Angelo e Vincenzo Litteri: nel mirino errori e conti

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
22 agosto 2026 16:52
Valguarnera, l’opposizione smonta il "Documento Unico di Programmazione" in Consiglio Comunale -
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Un lavoro di analisi puntuale, scrupoloso e privo di sconti quello condotto dai consiglieri comunali di opposizione Filippa D’Angelo e Vincenzo Litteri (MPA-Grande Sicilia) nel corso della concitata seduta del Consiglio Comunale tenutasi lo scorso 20 agosto. Un intervento che ha messo a nudo approssimazioni gestionali, falle amministrative e una visione politica che continua a spaccare la cittadinanza anziché unirla.
Il nostro orientamento è “Amministrare, non dividere”, infatti, durante la presa d’atto del programma del Sindaco, i consiglieri D’Angelo e Litteri hanno ribadito con fermezza la propria bussola politica: una comunità non si governa alimentando contrapposizioni o spaccature sociopolitiche. Una comunità va amministrata con lealtà, rispetto istituzionale e trasparenza, garantendo ai cittadini servizi efficienti e opere pubbliche realizzate a regola d'arte. Questo il messaggio lanciato alla Sindaca Cutrona.
Il momento di massima tensione politica si è registrato in occasione della discussione sul Documento Unico di Programmazione (DUP), atto fondamentale per la vita finanziaria ed operativa dell'Ente. Di fronte a una proposta inficiata da gravissime illegittimità formali e sostanziali, l’opposizione ha scelto di abbandonare l’aula consiliare, rifiutando di avallare un iter palesemente compromesso.
Tra le anomalie più imbarazzanti sollevate in aula è stato evidenziato un vizio di competenza senza precedenti, la proposta di delibera indicava il Segretario Generale in veste di “assessore proponente”, configurando un lampante difetto di competenza dell'atto.
E poi l’effetto “Copia e Incolla” e anacronismo temporale, troppo palese che la programmazione strategica portata al voto faceva incredibilmente riferimento al quinquennio 2020/2024, a dimostrazione di una sciatta e frettolosa operazione di copia e incolla contabile.
Anche il caos sui numeri (IMU, FCDE e PEF) è stato sottolineato, la delibera sul DUP era già stata oggetto di ritiro e correzioni su rigida prescrizione dei Revisori dei Conti, che avevano preteso la rettifica dei dati del gettito IMU 2021, la consequenziale revisione del Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità (FCDE) e il ricalcolo del PEF (Piano Economico Finanziario). Ciononostante, nella bozza presentata il 20 agosto in aula mancava ancora una volta la voce di correzione del PEF, trasformando lo schema finanziario dell’Ente in una parabola infinita di incertezze. Anche sui Servizi “fantasma” e TARI a carico dei cittadini i consiglieri di opposizione hanno acceso i riflettori, la gestione dei rifiuti ormai è definita dall'opposizione una vera e propria “favola” a spese dei contribuenti. I consiglieri D’Angelo e Litteri hanno denunciato la presenza nel PEF di voci di spesa relative a servizi mai espletati nel territorio comunali, come lo spazzamento meccanizzato e il lavaggio strade. Servizi mai resi dalla ditta appaltatrice ma che continuano a pesare sulle tasche dei valguarneresi per un ammontare di circa 100 mila euro all’anno.
Non sono mancate le osservazioni sulle falle riportate nella Sezione Contenzioso del DUP e mancata tutela delle casse comunali evidenziando le insanabili contraddizioni. I proclami della Giunta sulla «sana amministrazione e tutela delle casse pubbliche» si scontrano con la recente approvazione di un debito fuori bilancio per una causa in cui il Comune ha scelto di non costituirsi in giudizio, rinunciando a monte a difendere i diritti dell'Ente. Gravissimo, inoltre, l’inserimento della dicitura “omissis” in merito alla parte privata coinvolta, privando i consiglieri della possibilità di valutare eventuali incompatibilità o conflitti d’interesse, preannunciando ulteriori approfondimenti a riguardo.
«Non possiamo rimanere in aula a fare da spettatori di fronte a delibere redatte con il copia e incolla, prive di copertura di legittimità e penalizzanti per le tasche dei cittadini» – hanno dichiarato a margine Filippa D’Angelo e Vincenzo Litteri. «Il nostro lavoro di controllo e proposta continuerà in modo meticoloso e intransigente: Valguarnera merita risposte chiare, un'amministrazione competente e conti in ordine».