Pacchetto di interventi per dare risposte immediate

Variazioni di bilancio, aiuti al settore agricolo e contro il caro carburante, oltre 200 mln alle imprese

Dal miglioramento dei conti nuove risorse per investimenti e lavoro

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
22 ottobre 2026 13:22
Variazioni di bilancio, aiuti al settore agricolo e contro il caro carburante, oltre 200 mln alle imprese -
Condividi

Dall’aiuto contro il caro carburante ai sostegni per i produttori cerealicoli, dai fondi per i forestali agli interventi a favore dei consorzi di bonifica. L’Assemblea regionale siciliana dà il via libera a un pacchetto di misure per sostenere l'agricoltura siciliana, un comparto strategico per l’economia della regione. Ammontano a quasi 80 milioni di euro le risorse stanziate attraverso le variazioni di bilancio e approvate dall’Ars, con una serie di interventi mirati a sostenere le imprese, tutelare i lavoratori e affrontare le criticità che stanno mettendo a dura prova il settore.

«Mettiamo a terra – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Luca Sammartino – un pacchetto di interventi che punta a dare risposte immediate alle difficoltà delle imprese agricole siciliane, sostenendo la continuità produttiva, il reddito dei lavoratori e la tenuta di settori fondamentali per l’economia e l’occupazione dell’Isola. Si tratta di risorse in grado di dare una boccata d’ossigeno a un comparto che vive una fase particolarmente delicata. È soltanto un primo passo, per quanto serio e concreto. Serve un impegno collettivo da parte del governo centrale e dell’Europa».


Nel dettaglio, vengono stanziati altri 23 milioni di euro per contrastare il caro carburante a favore delle aziende, con un contributo di circa 35 centesimi al litro per il gasolio agricolo prelevato nel periodo compreso tra il primo marzo e il 31 ottobre. Per quanto riguarda i Consorzi di bonifica, sono previsti 7,9 milioni di euro di contributi straordinari destinati a quelli di Agrigento, Enna e Palermo, per garantire la continuità degli stipendi e dell’attività irrigua. E, infine, un intervento significativo è rivolto al comparto cerealicolo, con 50 milioni di euro a sostegno dei produttori, penalizzati sul fronte dei prezzi dalle condizioni di insularità della Sicilia.

Il governo Schifani rafforza il sostegno alle imprese siciliane con oltre 200 milioni di euro per il completamento del credito d’imposta Zes relativo al 2025. Il provvedimento, approvato dall’Ars nell’ambito delle variazioni di bilancio 2026, finanzia il 25 per cento dell’agevolazione richiesta rimasto scoperto dopo le assegnazioni statali, assicurando ai beneficiari l’intero importo spettante.

«Il miglioramento dei conti ci consente di sostenere le imprese e il lavoro con risorse proprie – dichiara il presidente Renato Schifani –. In anticipo sulle altre Regioni, abbiamo scelto di finanziare la quota residua del credito d’imposta, garantendo il massimo beneficio a chi ha investito in Sicilia. È un impegno che manteniamo verso il nostro sistema produttivo, perché gli imprenditori possano programmare nuove iniziative e nuove assunzioni contando sul sostegno delle istituzioni. La crescita va accompagnata con scelte di bilancio coerenti: è la direzione che il mio governo continua a seguire».

L’intervento regionale consentirà anche di accelerare il percorso delle erogazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate. Le 2.353 domande presentate dalle imprese riguardano investimenti già realizzati per oltre un miliardo e 625 milioni di euro destinati a impianti, macchinari, attrezzature e immobili.

Il credito d’imposta complessivamente richiesto ammonta a 836,8 milioni: le risorse statali ne coprono circa 627,6 milioni, pari al 75 per cento. Con l’integrazione regionale saranno finanziati i restanti 209,2 milioni.