Ad Enna colpo di grazia: mancato rilascio delle licenze musicali

Enna. Mancato rilascio delle licenze musicali: il colpo di grazia in una città che si impegna a morire (con buona pace di chi resiste). Protestano i giovani e non solo

A cura di Pippo Pippo
02 aprile 2026 20:36
Ad Enna colpo di grazia: mancato rilascio delle licenze musicali -
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"Ormai da qualche mese (più o meno da quando il rilascio delle licenze è diventanto di competenza comunale) fare eventi ad Enna è diventato impossibile. Praticamente tutte o quasi le attività comminciali ennesi si sono viste non rinnovate le licenze di pubblico spettacolo (dj set o live).

Risparmio qui le questioni tecniche e amministrative (ad esempio la differenza tra eventi da ballo e eventi che non prevedono "discoteca"), la questione è anzitutto politica.

È politica perché non ci si può sempre nascondere dietro al burocratese senza proporre soluzioni alle questioni. È politica perché non si può sempre fare a scarica barile. È politica perché anche in queste piccole cose si vede la differenza tra chi ha una visione di città moderna, universitaria, a misura di giovani e chi invece si adagia giocando anche col pane delle persone.

Signore e signori tutti, qui i punti sono due: o ci mettiamo in testa che le serate sono parte integrante del tessuto sociale di una città che vuole ambire ad essere viva o è inutile fare progetti e vendere fumo, ditecelo prima e tanto vale chiudere baracche e burattini, emigrare e rassegnarci al fatto che Enna deve cambiare denominazione e prospettiva, da città universitaria a città delle RSA e delle case di riposo.

Un abbraccio di solidarietà a tutte le organizzazioni giovanili che gratuitamente provano a creare movimento in una città sempre più vuota e tutte le attività commerciale che, da oggi, pare non potranno più fare neanche un live con chitarra pubblica. Spero che la prossima amministrazione sia più attenta e meno insensibile all'esigenza di non trasformare Enna nella città più desolata d'Italia".

Questo il grido di allarme lanciato dal Consigliere comunale del Pd Marco Greco

Intervengono con una nota anche i giovani ennesi di Gioventù Nazionale: Federico Sarra Fiore Coordinatore Cittadino Gioventù Nazionale e Jacopo Gessaro Coordinatore Provinciale Gioventù Nazionale:

"A nome nostro e nell’interesse della comunità ennese, riteniamo doveroso intervenire sull’intensificazione dei controlli nei locali cittadini che, pur rispondendo a esigenze legittime di sicurezza e rispetto delle normative, stanno determinando uno stallo nell’organizzazione di eventi e serate.

Molti gestori e organizzatori si trovano nell’impossibilità di programmare attività a causa di disposizioni difficilmente applicabili alle caratteristiche dei locali. Ciò genera incertezza e scoraggiamento, con effetti diretti sugli operatori, sulla comunità e in particolare sui giovani.

Il risultato è un progressivo impoverimento della vita sociale ed economica: meno eventi, minore partecipazione e meno opportunità per le realtà che rendono Enna viva e attrattiva. Ribadiamo che il rispetto delle regole e della sicurezza deve restare una priorità assoluta. In tal senso, proponiamo l’apertura di un tavolo di confronto tra istituzioni, Provincia, Questura, forze dell’ordine, associazioni di categoria, gestori e organizzatori, per individuare soluzioni condivise e praticabili, garantendo il rispetto delle norme e la possibilità di svolgere attività di intrattenimento in sicurezza.

Auspichiamo che si giunga rapidamente a un punto di incontro che restituisca serenità agli operatori e ai cittadini, rilanciando la vita sociale ed economica della città.

Il presente intervento nasce da un profondo senso di appartenenza e responsabilità verso Enna, città in cui siamo nati e che viviamo quotidianamente".

Uno dei principali locali della movida ennese al Belvedere Marconi così chiosa:

Cari amici siamo amareggiati e delusi nel comunicarvi che, temporaneamente, gli eventi musicali sono annullati a causa di una sospensione alle richieste di licenza di pubblico spettacolo da parte degli uffici preposti.

Per noi è sempre stato essenziale garantire la sicurezza nei nostri Live e Dj set nei termini previsti per legge, richiedendo sempre le autorizzazioni, rendendo il nostro locale sempre conforme alle norme prescritte.Infatti in quasi 13 anni di attività siamo sempre stati autorizzati! Oggi purtroppo stiamo assistendo a un continuo scarico di responsabilità tra le istituzioni cittadine nell’interpretazione delle leggi, che di fatto immobilizza la nostra programmazione musicale.

Ci è stato detto che le nostra richiesta di autorizzazione è sospesa e non rigettata ,in attesa di un tavolo tecnico tra le istituzioni per stabilire le direttive da seguire, pur non essendoci stata alcuna modifica legislativa in merito. Fiduciosi che tutto si risolva nel più breve tempo possibile, vi ricordiamo che siamo sempre con la voglia di creare un’aggregazione sana e sicura nella nostra amata Enna.