Aidone: al poliambulatorio servizio amministrativo per due giorni a settimana e niente Cup

Un amministrativo per due giorni a settimana al poliambulatorio di Aidone

21 aprile 2026 18:31
Aidone: al poliambulatorio servizio amministrativo per due giorni a settimana e niente Cup -
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Aidone. Un amministrativo per due giorni a settimana. Al poliambulatorio di Aidone, si può dire che c’è un servizio amministrativo a metà o quasi. E niente Cup. La comunità può usufruire dell’importante servizio amministrativo, che si occupa di scelta/cambio medico, rinnovo esenzione tiket per patologia, per reddito, piano terapeutico, ecc., solo nei giorni di mercoledì e venerdì, perché l’unico operatore amministrativo, nelle altre rimanenti giornate, è utilizzato nel servizio Cup all’ospedale di Piazza Armerina. Appena 12 ore settimanali per il poliambulatorio aidonese a confronto delle 30 ore settimanali di altri poliambulatori dell’ennese, come ad esempio quello di Pietraperzia in cui operano due unità amministrative. Senza dire che ad Aidone c’è un numero sempre più crescente di stranieri che necessita giornalmente dell’espletamento di pratiche socio/sanitarie di competenza del servizio amministrativo del poliambulatorio. Perché allora ad Aidone non può esserci una figura amministrativa a tempo pieno e in pianta stabile che si occuperebbe pure del Cup? Anche per la mancanza di questo importante servizio al poliambulatorio, il Cup appunto, la gran parte degli aidonesi si affida alle farmacie dove si paga una quota di 0,50/1 euro per ogni singola ricetta, stesso importo se si vuole disdire una prenotazione e/o per pagare la quota di compartecipazione. “A volte - spiega un cittadino che preferisce rimanere nell’anonimato - si supera la cifra di 5/6 euro e oltre se si hanno più ricette, che, in periodo di pesante crisi economica, pesa nelle tasche delle famiglie, specie se si tratta di pensionati, anziani o persone senza o a basso reddito”.  Il poliambulatorio, che potrebbe essere un fiore all’occhiello se erogasse tutta una gamma di servizi e prestazioni, invece è sempre più depotenziato e con servizi parziali che non soddisfano le esigenze dei cittadini.

Angela Rita Palermo