Aidone. Appello dalla Confraternita dell'Annunziata per restaurare un prezioso mobile dell'800

Aidone. Appello alla generosità della comunità dalla Confraternita dell'Annunziata per restaurare un prezioso mobile dell'800, dono di un americano

21 aprile 2026 12:16
Aidone. Appello dalla Confraternita dell'Annunziata per restaurare un prezioso mobile dell'800 -
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Aidone. Un gesto di fede e di comunità per restaurare un prezioso mobile dell’Ottocento. La comunità aidonese è chiamata ancora una volta a dimostrare il proprio grande cuore. Un antico mobile dell’800, recentemente donato alla chiesa dell’Annunziata, rappresenta oggi non solo un importante elemento di valore storico e artistico, ma anche un simbolo di devozione e appartenenza. Kyle Anderson, un americano, che ha acquistato una casa ad Aidone, ha voluto fare dono di questo mobile antico, trovato all’interno dell’abitazione, alla chiesa dell’Annunziata, permettendone così il recupero e la valorizzazione.   “Questo mobile, che verrà restaurato con cura – afferma Michael Donato della confraternita dell’Annunziata- è destinato a sostenere e valorizzare la statua della Madonna dell’Annunciazione, contribuendo alla realizzazione di un altare che arricchirà la chiesa sia dal punto di vista spirituale che estetico. Un progetto che unisce tradizione, fede e amore per il patrimonio locale”. Tuttavia, spiega ancora Donato, il restauro richiede un impegno economico significativo. Per questo motivo, viene rivolto un appello sincero a tutti i cittadini di Aidone: ogni contributo, anche il più piccolo, può fare la differenza. “Partecipare a questa iniziativa – sottolinea Donato- significa non solo preservare un bene antico, ma anche lasciare un segno concreto per le future generazioni, rafforzando il legame tra la comunità e i suoi luoghi più cari”. Chi desidera contribuire può rivolgersi direttamente al governatore della Confraternita dell’Annunziata Angelo Gangi o al cassiere Carmelo Misuracca (bar Agorà). La confraternita fra l’altro ha ricevuto da poco un’altra generosa donazione rappresentata da una statua dell’Immacolata, alta circa un metro e mezzo, di porcellana fine, dono della famiglia Lacchiana. L’opera apparteneva originariamente alle signorine che abitavano in via Roma e che, con dedizione, custodivano la chiesa di San Leone, per poi essere tramandata alla famiglia Lacchiana, (Benito Lacchiana Di Dio Costanzo Elsa) che oggi ha scelto di donarla alla collettività.

Angela Rita Palermo