Aidone: festa solenne del compatrono San Filippo apostolo tra fede, religione ed eventi culturali
Aidone. Sono entrati nel vivo i festeggiamenti del compatrono san Filippo apostolo, che culmineranno con la festa odierna, 1 maggio. San Filippo, detto il nero per il colore nero del viso, si festeggi...
Aidone. Sono entrati nel vivo i festeggiamenti del compatrono san Filippo apostolo, che culmineranno con la festa odierna, 1 maggio. San Filippo, detto il nero per il colore nero del viso, si festeggia in questa data secondo il vecchio calendario liturgico in ricordo di quel giorno in cui furono deposte le reliquie dei Santi apostoli Filippo e Giacomo sotto l’altare della Basilica dei Santi XII apostoli a Roma, nonostante la festa liturgica si celebri il 3 maggio. La festività, quest’anno, assume un valore particolare in quanto il vescovo della diocesi di Piazza Armerina Rosario Gisana ha decretato che il santuario fosse eretto a chiesa giubilare dal 22 aprile all’1 giugno con la possibilità, in questo periodo, di lucrare l’indulgenza. Nei giorni precedenti la festività e, anche, oggi, è consueto incontrare, lungo le strade extraurbane di Aidone, fedeli e devoti in cammino verso il santuario. Il “viaggio” (il pellegrinaggio) a san Filippo, che in molti fanno per sciogliere un voto, chiedere una grazia, come dono per una grazia ricevuta, ma anche come esperienza personale, impegna e appassiona puntualmente migliaia di pellegrini, provenienti da ogni parte dell’Isola, che affrontano, non di rado, anche diverse centinaia di chilometri a piedi per non mancare all’appuntamento religioso.
Angela Rita Palermo
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