Aidone. Il Re archeologo Gustavo Adolfo VI nel racconto dello svedese Frederick Whitling
Aidone. La figura del Re archeologo Gustavo Adolfo VI nel racconto dello studioso e ricercatore svedese Frederick Whitling
Aidone. Il re Gustavo Adolfo VI di Svezia è una figura importante anche nell’ambito dei suoi contributi archeologici, una passione che coltivò fin da giovanissimo acquistando fama di esperto studioso. Il suo interesse agli studi scientifici lo hanno reso un personaggio conosciuto non solo in Svezia ma anche in Italia e in altre parti del mondo. La sua vita e le sue scoperte hanno lasciato una traccia profonda non solo per il suo lavoro archeologico ma anche per la sua filosofia di vita e le sue esperienze personali.
Fu più volte a Morgantina, negli anni '50, per lavorare sul sito: si presentava alla gente evitando gli sfarzi e il lusso del suo ruolo. E’ il profilo che emerge dal racconto del prof. Frederick Whitling, massimo studioso del “re archeologo” al quale ha dedicato un libro presentato al museo di Aidone. Whitling è intervenuto su un più ampio progetto scientifico inaugurato dall’Archeoclub Aidone- Morgantina il 14 giugno scorso con la mostra celebrativa e documentale dei 70 anni della scoperta di Morgantina e la prima venuta del re archeologo. L’iniziativa nasce dalla sinergia della presidente dell’Archeoclub Cinzia Randazzo con Serena Raffiotta, archeologa e socia. Culminerà nella pubblicazione di un Catalogo scientifico con le 40 fotografie storiche del re Gustavo, in esposizione al museo, “perché le parole volano, le mostre passano, un libro resta per sempre” - afferma la presidente Randazzo. Un dono permanente per Aidone e non solo, per celebrare la bellezza di questo territorio e del suo patrimonio culturale. “In una visione imprenditoriale di condivisione – aggiunge Randazzo- convinta che fare rete sia una missione bidirezionale: dalle associazioni verso le istituzioni e dalle istituzioni verso il territorio”.
Una iniziativa condivisa con la vicepresidente dell'Ars, Luisa Lantieri, il Soprintendente ai Beni Culturali di Enna, Angelo Di Franco, e il direttore del Parco archeologico di Morgantina e Villa romana del Casale, Carmelo Nicotra. “Un ringraziamento speciale- conclude Randazzo- va ai nostri sponsor: Gruppo Arena Decò, Masseria Bannata e Aristeia Farmaceutica, il cui supporto è stato determinante fin dal debutto di questa sfida”.
Angela Rita Palermo
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