Aidone: l'ex scuola Torres Truppia come ampliamento del sistema museale esistente
Il progetto nella tesi di laurea di Lisa Greco
Aidone. “Balcone della Memoria. Riuso e riqualificazione energetica del patrimonio costruito. L’edificio Torres Truppia in Aidone (En)”. Lavoro di ricerca che affronta con sensibilità e rigore scientifico il tema del recupero del patrimonio edilizio esistente nelle aree interne della Sicilia, in questo caso, quello di Aidone, comune fortemente legato al sito archeologico di Morgantina e al Museo archeologico regionale. Al centro dello studio, il caso dell’ex edificio scolastico Torres Truppia. Ad analizzare problematiche e soluzioni di questo importante edificio, Lisa Greco (nella foto), nella sua tesi di Laurea magistrale in Ingegneria Edile-Architettura all’università di Catania, che ha ottenuto il massimo dei voti:110/110. La tesi analizza le problematiche legate allo spopolamento, alla marginalità territoriale e al progressivo abbandono degli edifici pubblici, individuando nel riuso architettonico e nella riqualificazione energetica strumenti concreti di rigenerazione urbana e culturale. Attraverso un articolato percorso metodologico, il lavoro sviluppa un progetto di trasformazione dell’ex scuola in uno spazio destinato alla conservazione e all’esposizione culturale dei reperti archeologici immaginando l’edificio come ampliamento del sistema museale esistente e come elemento di connessione tra il centro storico, il museo e il Parco archeologico di Morgantina. Particolarmente significativo il titolo scelto per la tesi, “Balcone della Memoria”, a richiamo sia della posizione panoramica di Aidone, definita “Balcone della Sicilia”, sia del valore simbolico della memoria storica come ponte tra passato e futuro. Il progetto interpreta infatti l’architettura come spazio di relazione, capace di coniugare identità culturale, sostenibilità ambientale e nuove funzioni collettive. Nel lavoro, emerge una riflessione ampia sul ruolo dell’architettura contemporanea nei territori fragili: recuperare l’esistente non significa solo restaurare un edificio, ma attivare processi di rinascita sociale, economica e culturale, valorizzando le risorse già presenti e limitando il consumo di suolo. A testimonianza del legame col territorio aidonese e della volontà di condividere i risultati della ricerca con la comunità, la neo laureata, figlia di genitori aidonesi, trasferitisi in provincia di Catania da più di 30 anni, donerà una copia della sua tesi alla biblioteca “G. Scovazzo”, affinché il lavoro possa diventare patrimonio consultabile e strumento di approfondimento per studiosi, cittadini e studenti interessati alla valorizzazione del territorio.
Angela Rita Palermo
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