Aidone. Podio internazionale per Giulio Papola
Terzo posto ai mondiali di Natural Bodybuilding World Championship (Inba/Pnba) di Budapest (Ungheria)
Aidone. Podio internazionale per Giulio Papola. L’atleta aidonese guadagna il terzo posto ai mondiali di Natural Bodybuilding World Championship (Inba/Pnba) di Budapest (Ungheria). Un trionfo inaspettato per Giulio, che ha gareggiato per la Classic physique juniores (under 24) e la Classic physique open (senza limiti di età), le due categorie con le quali si è guadagnato il pass per i mondiali, a Firenze qualche settimana fa. Per la juniores, nutrito il numero di partecipanti, con ben 16 atleti, provenienti da Germania, Inghilterra, America, Australia e Svezia che ha fatto alzare l’asticella della posta in palio. Nonostante la gara altamente competitiva, Papola l’ha affrontata con grande serenità. “Non ero ansioso – dichiara Papola- anzi ero molto a mio agio sia nel backstage che sul palco. Sinceramente non mi aspettavo nulla, ero già contento di essere lì su un palco mondiale e con atleti fortissimi provenienti da tutto il mondo”. Alla fine della gara, Papola ha ottenuto un prestigioso terzo posto. Nella open, il livello si è alzato ancora di più. In questa categoria, Papola ha fatto la sua grande bella figura, conquistando un importante sesto posto su una lineup di 13 partecipanti.
“Sinceramente non mi aspettavo nulla di tutto ciò- aggiunge emozionato Papola - ho il cuore che mi scoppia e ancora sono incredulo di ciò che è successo, per essere stata la mia prima esperienza su un palco mondiale posso ritenermi più che soddisfatto e ho il cuore pieno di gioia di aver condiviso questa esperienza con i miei genitori, la mia ragazza, il mio coach Fabio Vecchiatti, Elisa D’Agostino che ha curato posing e routine, e quanti mi hanno seguito in questa emozionante avventura. Emozionato il coach per il brillante risultato di Papola:” Partecipare ad un mondiale – sottolinea Vecchiatti- non capita tutti i giorni. Partivamo senza aspettative. Il livello dei partecipanti era altissimo. La dedizione di Giulio al lavoro e la sua umiltà sono aspetti che in questa disciplina fanno la differenza e sul palco si sono visti. Ed è stato fantastico, soprattutto perché se lo meritava davvero tanto. Torniamo soddisfatti, con un podio internazionale”. Passata questa fase, Papola è già concentrato sulla “massima aspirazione per un bodybuilder amatoriale”: la Pro Card, alla quale si arriva dopo un percorso di costruzione muscolare, di preparazione atletica, tra circa 2/3 anni.
Angela Rita Palermo
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