Aidone: Venerdì Santo emozionante giorno di fede e passione

Aidone: Venerdì Santo emozionante giorno di fede e passione

A cura di Pippo Pippo
04 aprile 2026 10:58
Aidone: Venerdì Santo emozionante giorno di fede e passione -
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Aidone. Con il Venerdì santo, il rito della “A Scisa a crusg” (deposizione della croce) e la processione del Cristo morto, si è vissuta una grande manifestazione religiosa, che mescola fede e tradizione, con intensità e partecipazione dalla comunità. Dalla chiesa Maria SS Annunziata, con inizio alle 20, la confraternita omonima, in un mesto corteo religioso, ha portato sulle spalle la bara vuota del Cristo, ornata con palme intrecciate e centinaia di fiori donati. Quest’anno: rosa bianca, rossa e garofano bianco, secondo le precise indicazioni della Confraternita. Fin dalle prime ore del mattino, i fiori vengono lavorati dai devoti/volontari. Ad accompagnare la bara, il canto di preghiera e dolore dei lamentatori che raggiungono l’affollata chiesa Madre – San Lorenzo. In chiesa, si partecipa con grande compostezza e mestizia alla struggente rappresentazione religiosa, descritta più di un secolo fa da Giuseppe Pitrè.  Sotto la guida del predicatore, dopo che sono stati tolti i chiodi che tengono fissata la statua del Cristo morto alla Croce, il corpo del Signore viene appoggiato nella bara di cristallo tra le note dolenti della banda musicale. Il rito antico, unico nella sua celebrazione, richiama ogni volta la gran parte della popolazione e tanti visitatori, che, successivamente, si dispongono per la processione del Cristo morto. In corteo: l’Addolorata velata di nero, San Giovanni, gli angeli e i confratelli avanzano al ritmo scandito dal tamburo e alla luce delle torce.

Angela Rita Palermo