Amianto a Pasquasia. Presidente Consiglio Greco ad Assessore Regionale: metta nero su bianco quanto dichiarato, produca gli atti conseguenti e li trasmetta anche a Consiglio Comunale Enna
A luglio la Protezione Civile regionale scrive al Dipartimento regionale dell’Energia chiedendo espressamente di estendere la capacità dell’impianto per ricomprendere l’amianto proveniente dal resto della Sicilia
Dura replica del Presidente del Consiglio Comunale di Enna, Marco Greco, all'Assessore regionale intervenuto "a gamba tesa" nel contestare la richiesta del Presidente Greco di un Consiglio comunale alla presenza dei vertici della regione sulla vicenda "Pasquasia, ipotesi sito come discarica di amianto proveniente da tutta la Sicilia".
Il testo della dichirazione:
"Sono rimasto sorpreso dalla risposta dell'Assessore Colianni, risposta che mi costringe oggi ad una replica pubblica al di fuori della sede istituzionale.
Nonostante io non l’abbia mai né citato né chiamato in causa, è intervenuto in maniera tanto repentina quanto scomposta attaccandomi per aver parlato di Pasquasia. E, così facendo, confermandomi che i dubbi che avevamo erano fondati.
Ora, con scarso stile istituzionale e con un po’ di paternalismo fuori luogo, ci ha invitato a studiare gli atti ed informarci meglio sulla questione.
Abbiamo cominciato a farlo, partendo proprio dalla famosa nota della Protezione Civile che lo stesso Colianni più volte cita.
La nota non ha per oggetto il progetto di bonifica di Pasquasia – che conosciamo già da tempo e del quale abbiamo già parlato in Consiglio Comunale – ma qualcosa che i cittadini hanno il diritto di sapere.
Dalle informazioni che mi sono state riferite direttamente dal Sindaco, nel mese di luglio la Protezione Civile regionale scrive al Dipartimento regionale dell’Energia chiedendo espressamente di estendere la capacità dell’impianto per ricomprendere l’amianto proveniente dal resto della Sicilia.
In soldoni la richiesta è lineare: visto che l’impianto c’è, mentre che ci siamo, mettiamolo tutto qui.
Non stiamo quindi parlando di una fantasia, né di una ricostruzione giornalistica, né di una provocazione politica.
Stiamo parlando di un’ipotesi concreta, recente, messa nero su bianco dalla Protezione Civile regionale nell’ambito della revisione del Piano Regionale Amianto.
E ci dice che avevamo ragione a fare domande e avevamo ragione a chiedere chiarezza.
E soltanto adesso si corre ai ripari.
L’assessore, dopo che abbiamo reso pubblica la vicenda, ci fa sapere che esprimerà parere negativo e che non avallerà nessun intervento di estensione dei depositi d’amianto a Pasquasia.
Bene.
Ma allora qualcosa non torna.
Se abbiamo inventato tutto, se non abbiamo studiato gli atti, se stavamo soltanto cercando qualche like, a cosa esattamente l’Assessore sta annunciando di voler dare parere negativo?
Perché se oggi sente il bisogno di dire pubblicamente che questa ipotesi non verrà avallata, evidentemente quell’ipotesi esiste.
Ed è esattamente quello che avevamo chiesto di chiarire.
Ci ha invitato ad approfondire la questione.
L'abbiamo fatto.
E forse il problema non è che noi non l'abbiamo capita: il problema è che abbiamo fatto le domande giuste.
Sarebbe stato più opportuno se questa risposta, chiesta in sede istituzionale e con toni istituzionali, fosse pervenuta nella sede opportuna.
Ma la questione comunque rimane: la Pubblica Amministrazione non parla per proclami o videorisposte. Parla con gli atti.
L’assessore metta nero su bianco quanto dichiarato, produca gli atti conseguenti e li trasmetta anche al Consiglio Comunale di Enna.
Noi, per parte nostra, continueremo a esercitare il nostro ruolo rappresentando gli interessi della cittadinanza ennese.
Continueremo a porre domande, anche scomode. Saremo fastidiosi, se necessario, nell’interesse della nostra comunità.
E non ci faremo impressionare da attacchi personali e scomposti, né ci si illuda, a Roma come a Palermo, che questa nuova e giovane classe dirigente possa tacere o voltarsi dall’altra parte.
Questo è il mandato che abbiamo ricevuto.
Adesso è mio preciso dovere riportare la discussione sui corretti binari del confronto istituzionale: desidero invitare pubblicamente l'Assessore Colianni a voler intavolare anche col sottoscritto un confronto serio, costruttivo e si spera proficuo sul futuro del sito minerario.
Per quanto mi riguarda, fatti i dovuti chiarimenti, non è più il tempo dello scontro politico: ora è necessario lavorare in maniera sinergica per amore di questa città".
Nws di riferimento:
Pasquasia, ipotesi sito come discarica di amianto proveniente da tutta la Sicilia
Presidente Marco Greco chiede un Consiglio comunale alla presenza dei vertici della regione
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