Amministrative 2026 Enna: una lista a sostegno del candidato Filippo Fiammetta - Assessori e programma

Amministrative Enna: lista a sostegno del candidato Filippo Fiammetta - si vota il 24 e 25 maggio

A cura di Blogger Blogger
29 aprile 2026 23:50
Amministrative 2026 Enna: una lista a sostegno del candidato Filippo Fiammetta - Assessori e programma -
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La lista dei candidati al Consiglio comunale a sostegno del candidato sindaco Filippo Fiammetta

ENNA Elettori 25.755 di cui residenti all'estero 4.702

ENNA FUTURA

Coordinamento Civico per Enna

Francesco Arancio

Marigiusy Bambalo

Cristina Biban

Maurizio Campo

Roberto Caruso

Marilena Castellana

Vincenzo Di Stefano

Livio Dottore

Maria Emma

Laura Faradi

Filippo Fiammetta

Gabriele Fiorello

Antonio Foti

Giovanni Gagliano

Patrizia Fundrisi

Maria Teresa Gravina

Francesco Paolo Menzo

Concetto Millunzi

Sebastiano Milluzzo

Liborio Navarra

Danilo Orlando

Maria Carmela Pitta

Maria Lucia Sanguedolce

ASSESSORI

1. Lavori pubblici-Infrastrutture-/Manutenzione del patrimonio.

Ing. Menzo Paolo

2. Urbanistica - Conservazione e valorizzazione, dei Beni Culturali, paesaggistici

Riscoperta e valorizzazione dei valori identitari di Enna.

Arch. Campo Maurizio

3. Politiche sociali-Solidarietà-Famiglia -politiche per l’infanzia e per gli Anziani.

Dr. Gabriella Emma

4. Attività Produttive-Commercio-Agricoltura- Artigianato- Fiere Mercati.

Dr. Nasonte Paolo Vincenzo

5. Pubblica Istruzione-Pari opportunità-Politiche Giovanili.

Ins.te Pitta Maria Carmela

6. Eventi-Turismo- Spettacolo, Sport.

Dr. Fundrisi Fatrizia

7. Politiche Ambientali-Igiene e Sanità, Verde pubblico.

Prof. Francesco Paolo Patrinicola

PROGRAMMA

I PROSSIMI 5 ANNI PER LA RINASCITA DI ENNA

PREMESSA

Enna non è solo il cuore geografico della Sicilia; è una comunità ricca

di storia, energie e potenzialità che attendono solo di essere liberate.

Oggi, avvertiamo l’urgenza di voltare pagina, di superare

l’immobilismo e di restituire alla nostra città la dignità e il ruolo che

merita di Capoluogo. Il nostro Coordinamento Civico nasce da questa

consapevolezza: la convinzione che Enna possa e debba diventare un

modello di vivibilità, innovazione e inclusione.

La fiducia tra istituzioni e cittadini si ricostruisce partendo dalla

chiarezza. Immaginiamo un’amministrazione che non sia un fortino

inaccessibile, ma una "casa di vetro". Ogni scelta, ogni investimento e

ogni atto amministrativo deve essere comprensibile e consultabile. La

trasparenza non è un obbligo burocratico, ma il presupposto

fondamentale per una democrazia sana e partecipata.

Affrontare le sfide della modernità richiede visione, ma soprattutto

metodo. Puntiamo sulla competenza come motore del cambiamento.

Metteremo al servizio di Enna professionisti, esperti e cittadini attivi

che sappiano trasformare i problemi in soluzioni e le idee in progetti

concreti, garantendo un’amministrazione efficiente, capace di

intercettare fondi e di gestire le risorse con rigore e lungimiranza.

Enna appartiene a chi la vive. Vogliamo accorciare la distanza tra il

Palazzo e le strade, coinvolgendo direttamente i quartieri, le

associazioni e le categorie produttive nei processi decisionali.

Restituire "la città ai cittadini" significa creare spazi di ascolto

permanente, dove ogni voce conta e dove la cura del bene comune

torna a essere una responsabilità condivisa.

Il nostro obiettivo finale è la rinascita. Vogliamo una Enna che non sia

più una città da cui fuggire, ma una terra in cui restare e investire.

Lavoriamo per creare un ecosistema dove i giovani, le imprese e le

famiglie possano trovare la loro "giusta opportunità" che garantisca

agli anziani una vita serena, supportata da servizi di prossimità

efficienti e spazi di socialità viva. Dalla valorizzazione del patrimonio

culturale e universitario al rilancio del commercio e dei servizi, ogni

nostra azione sarà orientata a generare benessere e crescita sociale.

Enna è una città universitaria non solo sulla carta, ma nel suo destino

economico e culturale. Il rapporto con l'Università Kore deve evolversi

verso una sinergia totale: l'Ateneo deve essere il motore di un

ecosistema dell'innovazione che dialoghi costantemente con

l'amministrazione, trasformando la presenza degli studenti in

un'opportunità di crescita, servizi e integrazione per l'intera comunità.

Una città che si cura è una città che si ama. Il decoro urbano non

riguarda solo l'estetica, ma la sicurezza e la vivibilità di ogni

quartiere, dal centro storico alle periferie, affinché ogni cittadino

possa sentirsi orgoglioso del luogo in cui vive.

La nostra sfida per Enna non parte da promesse astratte, ma dalla

consapevolezza che il futuro della nostra comunità passa dalla

gestione etica e moderna delle sue risorse più preziose. Non

possiamo più permetterci di considerare l'acqua, l'ambiente e il nostro

patrimonio paesaggistico come "emergenze" da gestire, ma come i

cardini di un nuovo modello di sviluppo.

La gestione delle risorse idriche rappresenta la prima, grande

frontiera di dignità per i cittadini ennesi. È necessario passare da una

gestione passiva a una politica attiva che pretenda efficienza,

trasparenza e tariffe eque. Il nostro impegno sarà rivolto alla

riduzione drastica delle perdite di rete e a una governance che metta

al centro il cittadino, garantendo che un bene primario non sia mai

più fonte di disservizio o disparità sociale.

La pulizia della città e la gestione dei rifiuti non sono solo questioni di

decoro, ma di civiltà. Vogliamo trasformare Enna in un modello di

economia circolare, dove il rifiuto smette di essere un costo collettivo

per diventare risorsa. Puntiamo su una differenziata spinta, su centri

di raccolta moderni e su una sensibilizzazione che renda ogni

quartiere protagonista del cambiamento, abbattendo i costi per le

famiglie attraverso una gestione virtuosa e locale.

Il Lago di Pergusa, con il suo Autodromo, non è solo un simbolo

geografico: è l'anima pulsante del nostro potenziale turistico e

sportivo con l'obiettivo è la salvaguardia totale dell'ecosistema

lacustre, integrando la tutela ambientale con la fruizione sostenibile,

ridando l'attrattività che Pergusa merita come polo attrattivo 365

giorni l'anno.

Il nostro non è solo un elenco di promesse, ma un patto di

cittadinanza.

Invitiamo ogni ennese che crede nel merito, nell'onestà e nel futuro a

unirsi a noi. Insieme, possiamo trasformare la speranza in realtà e

fare di Enna il luogo dove il domani è finalmente un'opportunità per

tutti.

La nostra missione è semplice quanto ambiziosa: trasformare Enna in

un luogo dove nessuno si senta dimenticato e dove ogni opportunità

sia accessibile a chi ha il talento e la voglia di coglierla."

Siamo pronti a scrivere questo nuovo capitolo insieme, con la forza

dei fatti e la chiarezza dell'onestà. Per Enna, per i cittadini, per il

futuro.

PIANO PROGRAMMATICO DEGLI INTERVENTI NECESSARI PER

RIDARE ALLA NOSTRA CITTÀ una prospettiva di futuro credibile

promuovendo un indifferibile e costruttivo dialogo tra generazioni.

Ogni proposta è stata verificata sotto il profilo della fattibilità tecnica

e gestionale. Vogliamo ridare un futuro basato sulle solide

fondamenta del nostro passato, una visione integrata del sistema

urbano con i quartieri che ritornano a vivere in una città che diventa

inclusiva e solidale.

Proposte

Assetto amministrativo mirato alla vera e concreta partecipazione

dei Cittadini al buon governo della Città:

In ragione di ciò i componenti dell'organo di governo e del

sottogoverno, superando logiche di appartenenza partitica o

clientelare, saranno scelti in base a competenze professionali e

amministrative e avranno il compito di operare in stretta

collaborazione intersettoriale e con le consulte di settore che saranno

istituite con carattere di continuità, evitando interruzioni che

ostacolano il buon governo della città.

Le consulte di settore saranno costituite:

dalle Associazioni culturali e sportive;

dagli Operatori del sociale e del mondo sanitario, dal mondo della

scuola e della formazione;

dalle Associazioni di categoria, dagli Ordini professionali e dai Club

Service;

dalle Confraternite;

dai Comitati di quartiere (che intendiamo ricostituire per ridare voce

al territorio);

Consulta delle Attività Produttive e dell’Impresa

quale ponte strategico tra l’amministrazione comunale e il motore

economico della città. Il cui obiettivo è garantire che le scelte

urbanistiche, fiscali e di sviluppo siano calibrate sulle reali esigenze

del tessuto imprenditoriale locale, con particolare attenzione ai

seguenti ambiti:

Settore Artigianato e Imprese Tradizionali

Supporto alle botteghe storiche e alle nuove realtà artigiane per la

tutela dei mestieri tradizionali e la promozione dell'innovazione nel

"fatto a mano".

Comparto Edile

Coinvolgimento di piccoli e medi costruttori, impiantisti e figure

tecniche, Cooperative e Consorzi del settore profili essenziali per la

pianificazione degli interventi di rigenerazione urbana e per la

manutenzione del patrimonio cittadino.

Piccola e Media Impresa (PMI)

Dialogo costante con gli imprenditori del settore manifatturiero e dei

servizi per monitorare lo stato di salute dell'economia locale,

coordinare gli investimenti strutturali e favorire politiche

occupazionali efficaci.

Commercio e Terziario

Sostegno a esercenti e distributori per garantire la vitalità del centro

storico, di Enna Bassa, di Pergusa e delle aree commerciali

periferiche.

Consulta del Lavoro e dell’Occupazione

Organo di confronto composto dai rappresentanti delle organizzazioni

sindacali per affrontare il tema del precariato nell’ambito

dell’amministrazione comunale, anche con l'obiettivo di monitorare le

dinamiche lavorative e promuovere ogni possibile misura per creare

occupazione.

Verso una Rigenerazione Partecipata

Il cuore dell’impegno programmatico che proponiamo risiede nel

superamento dei modelli decisionali calati dall'alto. Per ricucire

davvero il tessuto sociale, la riqualificazione degli spazi fisici deve

camminare di pari passo con l'ascolto della Comunità. Attraverso

laboratori di quartiere e Contratti di quartiere, assemblee e

piattaforme anche digitali, i cittadini smettono di essere spettatori e

diventano protagonisti, trasformando i propri bisogni in progetti

concreti.

I Pilastri della Coesione

L'obiettivo finale è una città più vivibile, dove il senso di appartenenza

sia alimentato da una responsabilità civica condivisa. Questo processo

richiede però un ponte solido tra le istituzioni e fra la base e le

istituzioni.

Collaborazione Interistituzionale: Le istituzioni preposte al

governo di ambiti fondamentali della vita (Comune, Sanità, Scuola,

ecc.) sono chiamate a garantire servizi idonei alle specifiche esigenze,

attraverso un costante dialogo e confronto con una condivisione delle

progettualità per la salute ed il benessere della popolazione.

Particolare rilevanza riveste la realizzazione di servizi sociali e sanitari

integrati che garantiscano lo sviluppo di percorsi e processi di cura ed

assistenza accessibili e rispondenti alle necessità della popolazione

dal concepimento alla fase finale della vita.

Impegno Politico e Professionale: Le idee della cittadinanza

devono trovare una traduzione tecnica e politica per non restare

semplici desideri.

Inclusione Intergenerazionale: Un ruolo centrale viene affidato

agli anziani, visti non come soggetti passivi ma come custodi di

saggezza ed esperienza necessari per il "buon governo" e ai giovani

come fonte di nuove ideazioni e progettualità, portatori di istanze di

sviluppo e crescita anche tecnologica.

La valorizzazione di genere: si riferisce all'importanza di riconoscer

e e promuovere le differenze di genere nella società, nell'educazione

e nel lavoro, al fine di combattere gli stereotipi e promuovere l'inclusi

vità. Si punta con decisione alla partecipazione femminile, anche

attraverso strumenti dedicati come la Consulta delle donne, per

assicurare che il loro contributo attivo diventi un motore del

cambiamento cittadino.

Rigenerazione urbana a Enna come un atto di cura collettiva,

capace di trasformare lo spazio fisico in un luogo di reale coesione e

identità sociale.

1. Laboratori di Progettazione partecipata Invece di semplici

assemblee informative, proponiamo dei "Tavoli delle Idee" nei

quartieri con incontri mensili coordinati da facilitatori e organizzati in

collaborazione con i Consigli di quartiere, dove i cittadini identificano

un problema locale (es. un'area degradata) e co-progettano la

soluzione di fattibilità;

2. Il "Bilancio partecipativo" Dare ai cittadini il vero potere di

decidere come spendere una quota del budget del Comune,

attraverso anche una piattaforma online che garantisca sicurezza e

trasparenza;

3. Patti di collaborazione per i beni Comuni per prendersi cura

della propria città senza scogli burocratici con un nuovo regolamento

snello che permetta attraverso uno Sportello Unico della

Partecipazione il dialogo con l'Amministrazione per ottimizzare il

lavoro degli uffici.

Riqualificazione ed infrastrutturazione urbanistica “Enna città

attrattiva”

Valorizzazione, delle vocazionalità che esprime il nostro territorio, non

ultima la centralità rispetto al contesto regionale ed il ruolo di

capoluogo provinciale:

Enna alta luogo della memoria e dell’identità storica, prevediamo che

occorra consolidare questo ruolo attuando, i seguenti interventi:

-la ridefinizione della percorribilità urbana, che includa

l’organizzazione di percorsi differenziati (carrabili, pedonali, ciclabili)

con l’attenzione all’eliminazione delle barriere architettoniche;

-la definizione e costruzione del sistema di parcheggi e la

differenziazione del traffico per garantire una migliore percorribilità, e

vivibilità Urbana;

-la riqualificazione urbana attraverso interventi che riguardano la

manutenzione straordinaria del tessuto viario, l’arredo ed il decoro

urbano delle strade delle piazze di tutti i luoghi attualmente degradati

e abbandonati, inclusa la dotazione di servizi igienici pubblici;

-il completamento del restauro e della rifunzionalizzazione dei siti e

monumenti storici quale il castello di Lombardia, la rocca di Cerere, la

torre di Federico la riapertura e riqualificazione della Villa Pisciotto,

delle sedi museali Alessi e Varisano, museo del Mito e quello delle

Confraternite che bisognano di un ripensamento gestionale, da

mettere in rete per la creazione di un polo turistico-museale. Il tutto

mirato anche ad accrescere l’attrattività turistico-culturale della

nostra Città;

-la valorizzazione e potenziamento di tutti i servizi culturali, del

teatro, l’indifferibile riapertura del cinema;

-la creazione degli itinerari storico culturali che riguardino anche gli

edifici religiosi le torri campanarie, i monumenti, gli antichi quartieri

etc,

-consolidamento e ampliamento delle strutture per lo sport e per

l’attività fisica, adattata anche per le persone con ridotta capacità

motoria.

-la riqualificazione e manutenzione permanente del verde urbano a

partire dalla Villa Torre di Federico e della villa Pisciotto nonché delle

pendici, delle aree boschive adiacenti agli insediamenti urbani, la

realizzazione del parco urbano di Enna Bassa, la creazione di percorsi

natura - archeologia;

-la incentivazione dell’insediamento di botteghe artigiane e di esercizi

commerciali di vario genere nel centro storico - integrazione della

realtà universitaria con il tessuto urbano e socio economico per

mezzo dell’istituzione di un coordinamento permanente dedicato alla

definizione e realizzazione di interventi condivisi per consolidare il

rapporto tra Città e Università.

Enna bassa, va consolidata la funzione di centro direzionale di

collegamento e di servizi comunali, provinciali e regionali. Ci sono già

insediati in questo territorio importanti servizi di valenza regionale e

provinciale, l’Università KORE, il policlinico gli istituti scolastici,

Supermercati ecc. ma purtroppo l’assetto urbanistico è troppo

frammentario e disgregato, mancano i collegamenti viari tra i vari

aggregati residenziali non esistono vere e proprie strade urbane,

occorre ridisegnare l’assetto dei collegamenti viari tra quartieri.

Realizzazione della tangenziale per snellire e differenziare il traffico

nell’asse viario principale, in direzione autostrada Caltanissetta, che

diventerebbe strada urbana demandando alla tangenziale il

collegamento extra urbano e tra i servizi di interesse provinciale e

regionale. Realizzazione del collegamento veloce tra Enna bassa ed

Enna alta con un treno cremagliera a raso di ultima generazione, non

ultima la realizzazione di altri servizi urbani con priorità alla

realizzazione del parco urbano.

Pergusa, vocata alla valorizzazione dell’ambiente naturale e ad

essere polo di servizi per l’Università lo sport e di collegamento con

importanti siti archeologici ed ambientali. Per Pergusa occorre

assumere con impegno e concreta determinazione un progetto di

definizione del rapporto tra invaso lacustre incluso il bacino imbrifero,

con l’autodromo. Pensiamo che così come concepita e gestita la

riserva naturale speciale, in considerazione che la zona è stata

fortemente antropizzata e ha perso molte connotazioni naturalistiche

originarie, occorrono interventi di consolidamento e salvaguardia delle

caratteristiche naturali del sito e di riequilibrio del rapporto con

l’autodromo: ma su questo delicatissimo tema daremo la parola agli

esperti; sicuramente assicuriamo l’impegno di affrontare la

problematica con determinazione risolutiva.

Anche per l’insediamento di Pergusa saranno previsti interventi di

riqualificazione urbana.

-efficientamento energetico prevediamo come prioritaria la

realizzazione delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) che

costituiscono un'opportunità per cittadini, pubbliche amministrazioni e

imprese di unirsi per produrre e condividere energia locale da fonti

rinnovabili.

_ecosostenibilità tra gli interventi prioritari la bonifica, la messa in

sicurezza della discarica di Cozzo Vuturo. Non tralasceremo le

problematiche di riequilibrio ambientale ed ecosistemico inclusa, ad

esempio la problematica del randagismo che va trattata come

ricomposizione del rapporto tra uomo e animale privilegiando la

pratica dell’adozione e realizzando servizi adeguati alle esigenze degli

animali.

-Recupero e valorizzazione del patrimonio immobiliare e

agronomico forestale ricadente nel territorio comunale, interventi

previsti censimento del patrimonio e programmi di recupero e

valorizzazione settoriali, non esclusa l’ex miniera di Pasquasia per cui

prevediamo di fare chiarezza sulle questioni gestionali e di

approfondire le reali possibilità di recupero.

Lo sviluppo analitico dei vari ambiti e dei relativi progetti,

sinteticamente sopra enunciati, è affidato a sezioni dedicate, aperte

all'implementazione diretta da parte della cittadinanza e degli attori

chiave del territorio.