ARS. Duro attacco dell'on.Fabio Venezia sull'incapacità della politica regionale di affrontare l'emergenza climatica
Venezia: non vi è nemmeno una minima consapevolezza di questo drammatico scenario e in alcuni casi permane addirittura il negazionismo climatico
Intervento di ieri in Assemblea Regionale Siciliana sull'incapacità della politica regionale di affrontare l'emergenza climatica in Sicilia, dell'on. Fabio Venezia.
"Tropicalizzazione del clima, aumento degli eventi estremi, lunghi periodi di siccità, cronica mancanza della risorsa idrica in alcuni territori della regione, aumento delle temperature medie stagionali, ondate di calore e bombe d'acqua sempre più frequenti.
L'emergenza incendi sta diventando sempre più una drammatica piaga: 230 mila ettari di terreni e 30 mila ettari di superfici boschive sono state attraversate dalle fiamme negli ultimi cinque anni. Un dato impietoso e preoccupante!
Da qui a fine secolo l'innalzamento del livello del mare e il fenomeno dell'erosione costiera porteranno decine di migliaia di persone a trasferirsi dalla costa, mentre cicloni e uragani (purtroppo sempre più frequenti) rischieranno sempre più di produrre distruzione.
Il processo di desertificazione che riguarderà metà del territorio siciliano con una significativa diminuzione delle superfici agricole coltivabili rischia di mettere definitivamente in ginocchio il comparto agricolo.
Sono questioni che dovrebbero far tremare le vene e i polsi alla politica regionale e spingere il governo regionale a mettere in campo un piano straordinario di investimenti per i prossimi decenni. Ma purtroppo non solo non si interviene, ma non vi è nemmeno una minima consapevolezza di questo drammatico scenario e in alcuni casi permane addirittura il negazionismo climatico".
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