Candiato Sindaco Crisafulli chiude campagna elettorale con una festa venerdì 22 maggio in viale IV Novembre
Quartiere Monte, Crisafulli: «Riqualificare stadio e piazza Europa per restituire vita alla città alta»
Dal cuore del quartiere Monte, Mirello Crisafulli traccia la rotta per il rilancio di una delle aree residenziali più popolose della città alta, che ospita realtà rappresentative e strategiche come lo stadio comunale, la Torre di Federico e la sua villa, il monastero di Montesalvo e Piazza Europa.
«Dobbiamo pensare a riqualificare l’intera zona — ha dichiarato il candidato a sindaco — a partire dallo stadio e Piazza Europa, fino al monastero di Montesalvo, che ha una storia antica come luogo di seminari religiosi».
Al centro del progetto anche la vivibilità del quartiere per residenti e visitatori. «Se arriva un turista oggi ha difficoltà anche a organizzarsi la giornata — ha sottolineato — dobbiamo creare le condizioni perché ci siano servizi adeguati e attrazioni continuative con eventi di rilievo. Solo così gli studenti e i cittadini da Enna bassa torneranno a vivere la città alta».
Piazza Europa, sede di eventi come il concerto del 2 luglio, viene indicata come un asset da potenziare con una programmazione di eventi strutturata nell’anno. Il primo esempio lo darà Crisafulli e la sua coalizione con una festa, il venerdì 22 sera, in viale IV Novembre per la chiusura della campagna elettorale.
Sul cimitero, il candidato è stato netto: «È una delle pagine amare di questa città. La nuova amministrazione garantirà decoro e sicurezza a un luogo di memoria che lo merita».
Il piano per il Monte si inserisce in una visione più ampia, fare di Enna il capoluogo dei servizi per le zone interne della Sicilia, con il Policlinico, il centro di riabilitazione di Pergusa e le strutture universitarie come punti portanti di un unico progetto di sviluppo. Nella zona Monte, c’è già una struttura che si candida a diventare alloggio per universitari.
«La scommessa di questa amministrazione — ha concluso — è restituire a Enna il ruolo che le spetta, non solo come capoluogo di provincia ma come centro di riferimento per tutta la Sicilia interna».
8.7°