Comune di Enna apre alla rottamazione dei tributi: sanzioni ridotte e pagamento a rate

Definizione agevolata 2026, sanzioni ridotte fino all’80%

A cura di Blogger Blogger
08 luglio 2026 13:51
Comune di Enna apre alla rottamazione dei tributi: sanzioni ridotte e pagamento a rate -
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Sanzioni ridotte fino all’80%, interessi azzerati e possibilità di pagare a rate: da oggi i cittadini che hanno debiti con il Comune possono chiedere online la Definizione Agevolata. Tempo fino al 31 ottobre 2026.

Chi ha pendenze con il Comune di Enna per IMU-TASI, TARI, imposta sulla pubblicità, tassa per l’occupazione di spazi pubblici degli anni dal 2011 al 2020, o per il Canone unico patrimoniale 2021, può ora chiudere la propria posizione a condizioni agevolate. Poco importa se il debito è già in fase di riscossione volontaria o finito in contenzioso: la rottamazione vale in entrambi i casi.

Il meccanismo è semplice: aderendo, si azzerano gli interessi e si taglia il peso delle sanzioni. Lo sconto è del 60%, ma sale all’80% per chi sceglie di pagare tramite addebito diretto su conto corrente bancario o postale. Chi non riesce a saldare tutto in un colpo può rateizzare, e chi elegge un domicilio digitale via PEC per ricevere le comunicazioni ottiene rate più lunghe. Solo sopra i 18.000 euro il Comune chiede una garanzia in più: una fideiussione bancaria o assicurativa che copra l’intera cifra, nel caso il pagamento non vada a buon fine.

A poter aderire non sono solo i debitori diretti. La misura vale anche per chi ha ereditato un debito da un familiare deceduto, per chi è coobbligato in solido, e per chi si è ritrovato responsabile di una posizione tributaria per un subentro o un’acquisizione successiva. Anche chi ha già una rateizzazione ordinaria in corso può passare alla Definizione Agevolata per il debito residuo, rinunciando al piano precedente. Le uniche eccezioni riguardano proprio questi casi particolari — eredi, coobbligati, aventi causa — che per le partite non intestate a loro devono rivolgersi di persona all’Ufficio Tributi, in via Roma 508, con un modello di domanda dedicato.

Per tutti gli altri, la strada è online: bastano SPID o CIE per accedere alla piattaforma dedicata e presentare l’istanza entro il 31 ottobre 2026, termine che non ammette proroghe.

Presentare la domanda ha un effetto immediato: sospende i termini di versamento e blocca le procedure di riscossione coattiva già avviate. Il Comune risponde comunicando l’importo dovuto e le modalità di pagamento; da quel momento il contribuente ha 30 giorni per versare in un’unica soluzione o pagare la prima rata. La definizione si considera chiusa solo con il saldo completo, che sia in un’unica tranche o attraverso tutte le rate previste.

"Siamo tra i primi Comuni in Italia ad aver attivato e collaudato la piattaforma telematica dedicata alla Definizione Agevolata, e di questo siamo molto orgogliosi perchè è segnale di efficienza amministrativa. Confidiamo che tanti concittadini coglieranno l'opportunità che questo strumento offre per mettersi in regola nei confronti del Comune" ha commentato l'assessore Giuseppe Trovato.

Per ulteriori informazioni e scaricare i moduli di adesione basta collegarsi al sito del comune: https://www.comune.enna.it/novita/notizia/591/Fase_di_TEST___Definizione_Agevolata_2026__al_via_le_istanze_online_per_la_rottamazione_dei_tributi_comunali_