Controlli su 80 persone dopo un caso di meningite a Nissoria

Protocollo scattato dopo il ricovero in ospedale, il paziente è in grave condizioni

A cura di Pippo Pippo
14 aprile 2026 10:48
Controlli su 80 persone dopo un caso di meningite a Nissoria - Ospedale Enna
Ospedale Enna
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Una ottantina di persone di Nissoria sono state sottoposte da parte dell'Asp di Enna a controlli precauzionali sulla meningite.

Il protocollo è scattato dopo che un ultrasessantenne è stato ricoverato per meningite nella Rianimazione dell'ospedale Umberto I in gravi condizioni.

Il sindaco, Rosario Colianni, ha ricevuto una comunicazione direttamente dagli uffici dell'Asp che ha inviato del personale per ricostruire i contatti e le frequentazioni del paziente.
    "L'uomo era solito frequentare un circolo - dice il sindaco Colianni - e così abbiamo mappato una ventina di persone, i contatti più stretti che avevano giocato a carte con l'uomo o avevano avuto contatto con lui".
    Tutte queste persone sono state, dunque, invitate a recarsi negli uffici comunali per essere sottoposti ad una terapia antibiotica preventiva. Ma non appena la notizia si è diffusa in paese, altre persone si sono spontaneamente presentate per chiedere la somministrazione del farmaco.
    Il paziente non avrebbe, negli ultimi mesi, lasciato Nissoria. Un altro uomo che era stato a stretto contatto con il contagiato è stato ricoverato per precauzione perché aveva febbre alta e mal di testa, ma oggi è stato dimesso: aveva l'influenza. Il personale dell'Asp di Enna ha assicurato che non esistono rischi per la popolazione e che la situazione è costantemente monitorata.

ANSA