Disabilità, dal Comune di Enna un pulmino elettrico in comodato al centro C.S.R.
Deliberato lo stanziamento della somma di 60 mila euro per l’acquisto di un pulmino elettrico da concedere in comodato pluriennale al centro C.S.R. di Enna
Enna. In merito alla variazione di bilancio approvata in Consiglio comunale è stato deliberato lo stanziamento della somma di 60 mila euro per l’acquisto di un pulmino elettrico da concedere in comodato pluriennale al centro C.S.R. di Enna, al fine di potenziare i servizi di trasporto dedicati alle persone con disabilità del territorio.
L'iniziativa nasce dall'ascolto che questa amministrazione ha praticato fin dalla campagna elettorale, nella volontà di garantire una maggiore inclusione sociale e una più efficace risposta ai bisogni delle famiglie e degli utenti che quotidianamente usufruiscono dei servizi socio-assistenziali. Il nuovo mezzo, dotato delle necessarie attrezzature per il trasporto in sicurezza di persone con ridotta mobilità, consentirà di migliorare gli spostamenti verso i centri di riabilitazione, le strutture sanitarie e le attività socio-educative.
«Con questo contributo intendiamo confermare il nostro impegno concreto a favore delle fasce più fragili della comunità. Investire in servizi e strumenti che migliorano la qualità della vita delle persone con disabilità significa costruire una comunità più inclusiva, solidale e attenta ai bisogni», ha dichiarato il sindaco Mirello Crisafulli.
«La collaborazione con il C.S.R. rappresenta un modello virtuoso di sinergia tra istituzioni e realtà che operano quotidianamente nel sociale. Grazie a questo nuovo mezzo sarà possibile offrire un servizio ancora più efficiente e vicino alle esigenze degli utenti e delle loro famiglie», ha dichiarato il vicesindaco Stefania Marino, assessore con delega alle Politiche sociali.
«Desidero ringraziare il C.S.R. per il prezioso lavoro svolto sul territorio e rinnovo la disponibilità di tutta l'Amministrazione a sostenere le iniziative volte a favorire l'autonomia, l'inclusione e il benessere delle persone con disabilità», ha concluso la Marino.
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