Enna. Futuro Nazionale replica a Crisafulli su EcoEnnaServizi: accuse infondate per coprire una restaurazione politica
"Noi fuori dal Consiglio, ma vigileremo insieme alla città"
Il Comitato Costituente 1054 di Futuro Nazionale Enna, respinge fermamente le dichiarazioni rilasciate in conferenza stampa dal sindaco Mirello Crisafulli in merito alla gestione della società in house EcoEnnaServizi e alla relazione di due diligence presentata nei giorni scorsi.
"Assistiamo all'ennesimo tentativo di mistificare la realtà per giustificare una pura operazione di spartizione politica", dichiara il Referente di Futuro Nazionale Enna 1054, Avv. Carmelo Mirisciotti. "Definire la gestione degli ultimi sette anni come una 'navigazione a vista senza bussola' non solo è ingeneroso nei confronti di chi ha guidato l'azienda, ma è tecnicamente falso. I bilanci della società sono sempre stati pubblici e approvati. Il presunto scostamento di bilancio di 216 mila euro è una stima previsionale che si sarebbe potuta gestire con una normale programmazione, non certo un 'buco' strutturale da sbandierare per fare allarmismo".
In merito al capitolo del personale, il movimento chiarisce: "I contratti a rotazione sono stati lo strumento indispensabile per garantire la continuità di un servizio essenziale come la raccolta dei rifiuti, operando sempre nel rispetto delle normative. Addossare la colpa alla precedente amministrazione è un gioco di scaricabarile che non incanta nessuno".
Il movimento esprime forte preoccupazione per la nomina del nuovo amministratore unico, Giuseppe Seminara, attuale segretario cittadino del Partito Democratico.
"Il sindaco Crisafulli ha gettato la maschera, occupando la guida di una società strategica con il proprio principale collaboratore politico. Questa non è una riforma della governance, è una restaurazione in piena regola che riporta Enna indietro nel tempo, usando le partecipate come terreno di compensazione interna ai partiti. Anche la proposta di modifica dello statuto per inserire membri delle opposizioni nel CdA appare come un paravento democratico, dato che il controllo resta saldamente in mano al sindaco".
Futuro Nazionale conclude definendo la propria linea d'azione: "Anche se attualmente non sediamo tra i banchi del Consiglio Comunale, non faremo sconti. Eserciteremo il nostro ruolo di proposta e controllo dall'esterno, stimolando le forze di opposizione presenti in aula a pretendere la massima trasparenza sulla due diligence. Saremo la sentinella dei cittadini di Enna per difendere un'azienda che appartiene alla collettività e non a una sola fazione politica".
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