Enna. Opposizione al Consiglio comunale su indennità di funzione di Presidente e Vice
Comunicato dei gruppi Consiliari di minoranza sulle nuove indennità di funzione di Presidente e Vice del Consiglio comunale di Enna
"Dopo settimane di calcoli di comodo, casi di amnesia dentro e fuori dall'aula consiliare e valutazioni di presunta alta politica ideologica, è finalmente giunto il momento della verità. A parlare non sono le opinioni, ma i fatti e la fredda precisione dei numeri estratti direttamente dagli atti ufficiali della Comune di Enna. La determinazione dirigenziale n. 319 dell'Area 5 del 06/07/2026, pubblicata nell'albo pretorio online del Comune, in esecuzione della deliberazione di G.M. n. 154 del 09/06/2026, svela infatti l'esatto impegno di spesa assunto per l'indennità di funzione del Presidente del Consiglio Comunale, Marco Greco, eletto il 22/06/2026. L'indennità mensile lorda spettante a quest’ultimo è stata rideterminata in € 5.796,00. Importo che il neoeletto Presidente del Consiglio Comunale di Enna, percepirà nella misura del 100%, che per i soli 6 mesi rimanenti del 2026, ammonterà al costo complessivo di oltre 39 mila euro. Come si vede i dati ufficiali smentiscono categoricamente ogni tentativo di minimizzare l'impatto finanziario sulle casse pubbliche. Ad ogni buon fine, per maggiore comprensione di lettura ed evitare le solite polemiche, soprattutto da chi per partito preso, deve difendere anche l’indifendibile, esponiamo una lettura asettica dei numeri pubblicando la tabella analitica, riportata nella succitata determinazione, con cui vengono impegnate le somme a favore del Presidente Greco:
Creditore | Sede | Voce di Spesa | Importo |
Marco Greco (Presidente del Consiglio) | Enna | Indennità di funzione spettante | € 36.514,78 |
Erario | - | Conto IRAP (Imposta Regionale Attività Produttive) | € 3.103,76 |
TOTALE STANZIAMENTO (6 MESI) | Spesa complessiva per l'Ente | € 39.618,54 |
Per offrire comunque ai cittadini la massima trasparenza, ed evitare la solita aggressione sui social, abbiamo messo a confronto i dati della nuova presidenza con quelli della gestione precedente.
A tal proposito, bisogna intanto evidenziare che a seguito della determinazione dirigenziale n. 41 dell’Area 5 del 27/01/2026, il precedente presidente del consiglio Gargaglione, essendo lavoratore dipendente senza aspettativa, percepiva un'indennità dimezzata al 50%, la cui base mensile lorda ammontava ad € 1.131,74 contro gli attuali 5.796,00 euro. Ecco lo specchietto comparativo dei costi mensili sostenuti dal Comune:
Voce di Spesa | Presidenza Gargaglione | Presidenza Greco | Variazione Mensile Assoluta |
Quota Erogata | 50% | 100% | +50% di quota erogata |
Indennità Mensile | € 1.131,74 | € 5.796,00 | +€ 4.664,26 |
Quota Mensile IRAP | € 96,20 | € 492,66 | +€ 396,46 |
COSTO MENSILE ENTE | € 1.227,94 | € 6.288,66 | +€ 5.060,72 |
Ci sembra del tutto evidente che mentre il predecessore dell’attuale presidente del consiglio comunale gravava sull'ente per cifre contenute, le spettanze che verranno erogate su base annua al neo presidente del consiglio Greco raggiungeranno la stratosferica cifra di € 79.237,08. A questo ingente esborso si deve sommare anche la quota annuale € 23.771,14, per il 50% impegnata con la determinazione dirigenziale n. 323 dell’Area 5 del 08/07/2026 destinata al Vicepresidente del Consiglio Comunale Rosario Vasapollo, ex assessore al personale della giunta Dipietro ed eletto alle ultime elezioni nelle fila del sindaco Crisafulli.
Anche in questo caso è doveroso fare un raffronto con l’ex vice presidente del consiglio Fiammetta, che a partire dal gennaio 2024, in forza alla L.R.n.3/2024, ha percepito un’indennità annua di € 8.148,54, pari ad un’indennità di funzione mensile di € 692,63.
In sintesi, il nuovo ufficio di presidenza, per una mera scelta politica, seppur legittima, avrà un costo complessivo annuo di 103.008,22 euro contro i 22.883,79 euro della precedente gestione.
Tuttavia, questo pesante investimento di risorse collettive non trova corrispondenza in una gestione efficiente, trasparente e neutrale dell'aula. Infatti, le prime battute di questa Presidenza evidenziano già troppi errori, negligenze, fantasiose risposte come quelle legate alle errate convocazioni delle commissioni consiliari, nonché modalità di conduzione dei lavori che destano forte preoccupazione per il futuro delle nostre istituzioni. Il Presidente Marco Greco manifesta una evidente carenza dell'autorevolezza necessaria a ricoprire un ruolo strettamente super partes. La sua azione appare marcatamente appiattita sulle posizioni del Sindaco e della Giunta, evidenziando una totale mancanza di autonomia politica e istituzionale che contrasta con il dovere statutario di garantire in modo paritario i diritti di tutti i consiglieri, in particolare di quelli appartenenti alla minoranza. Ruoli come questi richiedono una grande capacità e maturità politica. L'adesione a interessi di parte ostacola la tutela del bene comune e delle istituzioni amministrate.
I gruppi consiliari di minoranza auspicano un immediato e radicale cambio di rotta. Se l'azione del Presidente dovesse continuare a ledere l'imparzialità dell'aula, verranno attivate senza esitazione tutte le tutele previste dalla legge per salvaguardare la dignità e le prerogative del Consiglio Comunale. Un'iniziativa che rappresenterebbe un precedente gravissimo nella storia politica della nostra città, ma che diventerà l'unica strada percorribile per frenare una gestione accentratrice, ormai distante dai principi fondamentali della democrazia".
I Gruppi Consiliari di Enna Futura, MPA – Grande Sicilia e Forza Italia
Nella foto il Presidente del Consiglio Comunale Marco Greco ed il Sindaco di Enna Mirello Crisafulli
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