Fronte incendi è continua emergenza. Sifus Confali: mancati interventi di manutenzione preventiva
Sul fronte incendi è continua emergenza. Il 2 luglio scorso, la Sicilia è stata interessata da ben 13 incendi. Le cause, per la gran parte, sono da ricondursi ai mancati interventi di manutenzione pre...
Sul fronte incendi è continua emergenza. Il 2 luglio scorso, la Sicilia è stata interessata da ben 13 incendi. Le cause, per la gran parte, sono da ricondursi ai mancati interventi di manutenzione preventiva che rendono il territorio fortemente vulnerabile. Ad affermarlo è Maurizio Grosso, Segretario generale del Sifus Confali, il sindacato che si occupa di forestali, per il quale “gli incendi potevano essere evitati se si impegnassero e utilizzassero gli operai forestali tutto l’anno”. “Oltre ad un ricambio generazionale – aggiunge il segretario provinciale forestali Domenico Raimondi”. Ogni estate, lo stesso drammatico scenario: ettari di boschi in cenere, territori abbandonati, comunità a rischio. “Non è più accettabile – dichiara Raimondi- assistere passivamente a questa devastazione, diretta conseguenza di una prevenzione assente, di organici insufficienti e della cronica precarietà che affligge il settore forestale. Senza stabilità lavorativa non può esserci una vera prevenzione”. L’appello alle istituzioni regionali è chiaro e deciso: “Urge in Sicilia una riforma forestale vera – sottolinea Raimondi - con una visione moderna e lungimirante, che metta al centro la cura del territorio e la prevenzione strutturale degli incendi”. Questo significa: ingresso di nuove leve. Giovani motivati e qualificati da affiancare ai lavoratori esperti, come gli ultra 60enni, che rappresentano una risorsa inestimabile, quindi guida e supporto per i giovani da inserire, formando squadre competenti e bilanciate che uniscano esperienza e innovazione. E poi, la prevenzione strutturale: strumenti e risorse concreti per programmare, intervenire e prevenire disastri con una strategia di lungo periodo. “Basta emergenze, vogliamo soluzioni strutturali: l’approvazione immediata di una riforma forestale regionale seria e strutturata. E’ indispensabile la stabilizzazione dei lavoratori forestali. Solo con contratti stabili, tutele certe e dignità professionale si può garantire un servizio efficiente, costante e, soprattutto, una prevenzione efficace. Senza giovani e riforme, il settore forestale è destinato a spegnersi, lasciando la Sicilia in balia delle fiamme.
Angela Rita Palermo
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