Gazzetta Ufficiale Sicilia 3/7/26: modifiche Statuto Comune di Troina

Modificato lo Statuto del Comune di Troina

A cura di Blogger Blogger
03 luglio 2026 13:25
Gazzetta Ufficiale Sicilia 3/7/26: modifiche Statuto Comune di Troina -
Condividi

STATUTO DEL COMUNE DI TROINA

(Libero Consorzio comunale di Enna)

Modifiche Con deliberazione del consiglio comunale n. 15 del 20 marzo 2026, l’art. 1 dello Statuto Comunale: è stato modificato come segue:

Titolo 1 PRINCIPI PROGRAMMATICI E GESTIONALI

Art. 1 Criteri e principi fondamentali

Il Comune di Troina è un ente pubblico territoriale autonomo che esercita la propria autonomia nell'ambito delle funzioni ad esso attribuite o delegate dalla Repubblica italiana e dalla Regione siciliana e nel rispetto della Costituzione, dello Statuto della Regione Siciliana e dello Statuto Comunale. “Troina Città per la pace come diritto umano essenziale dell’individuo e dei popoli e per la messa al bando degli armamenti nucleari.” Il Comune svolge la propria azione politica ed amministrativa in favore della popolazione ispirandosi ai principi della programmazione statale, regionale e provinciale e perseguendo i criteri di buona amministrazione nel rispetto della legalità e dei principi costituzionali nonché della storia e delle tradizioni locali. Nell'ambito delle proprie competenze, favorisce e sviluppa i rapporti di collaborazione con altri enti locali per realizzare servizi ed opere di interesse comune, anche attraverso le varie forme associative, ed aderisce ad associazioni nazionali ed internazionali ritenute idonee a garantire la tutela e la promozione dei comuni interessi delle collettività locali. Nell'ambito delle proprie funzioni, favorisce e sviluppa forme di cooperazione anche con le comunità locali di altri stati ritenute utili ai fini dello sviluppo della propria comunità. Nell'ambito delle sue competenze, il Comune favorisce il pieno sviluppo della persona e l'uguaglianza dei cittadini attraverso iniziative che tendono ad affermare il diritto alla qualità della vita con particolare attenzione agli anziani ed ai portatori di handicap. Persegue la tutela della famiglia, l'obiettivo delle pari opportunità tra uomini e donne secondo il principio dell'uguaglianza nella diversità. A tal fine promuove azioni positive tese a rimuovere gli ostacoli che ne impediscono la realizzazione. Il comune favorisce e promuove la partecipazione dei cittadini alla propria attività amministrativa garantendo la pubblicità dei suoi atti e l'accesso ai documenti amministrativi da parte dei cittadini. Il Comune coordina la propria azione con quella degli altri enti locali della Provincia e della Regione. Il Comune assume, quale obiettivo fondamentale, nell'ambito delle proprie competenze, la lotta al fenomeno mafioso e criminale in genere, attraverso ogni iniziativa tesa a contrastare ogni forma di violenza, di corruzione e di sopraffazione. A tal fine il Comune dedica annualmente una sessione straordinaria del consiglio comunale aperta alla società civile per dibattere tali problematiche e proporre eventuali iniziative. “Il Comune di Troina, al fine di tutelare l’immagine della comunità e di dare concreta testimonianza del proprio impegno antimafia e di trasparenza nell’attività amministrativa, senza per questo interferire nell’attività dell’ordine giudiziario, si costituisce parte civile in tutti i processi di mafia consumati nel territorio del comune di Troina”. “Il Comune di Troina promuove ed assume come finalità pubblica, nell’ambito delle proprie competenze, la tutela dei diritti degli animali di qualsiasi genere e specie, riconoscendone, salve le misure e le competenze sanitarie e di igiene, il diritto all’esistenza e preservandoli da ogni azione che implichi crudeltà e violenza”. Il Comune individua gli strumenti e le metodologie di controlli interni, ordinati secondo il principio della distinzione tra funzioni di indirizzo politico e compiti di gestione, idonei a: a) garantire la legittimità, la regolarità e la correttezza dell'azione amministrativa; b) verificare l'efficacia, l'efficienza e l'economicità dell'azione amministrativa al fine di ottimizzare il rapporto tra costi e benefici; c) valutare le prestazioni del personale al quale sono attribuite le funzioni dirigenziali; d) valutare l'adeguatezza delle scelte compiute in sede di attuazione di piani, programmi ed altri strumenti di determinazione dell'indirizzo politico, in termini di congruenza tra risultati raggiunti ed obiettivi prestabiliti. Il presidente ed i componenti del consiglio di amministrazione, il cui numero è stabilito dallo statuto dell'azienda, sono nominati dal sindaco e scelti tra soggetti che hanno i requisiti per l'elezione a consigliere comunale. In casi particolari e al fine di acquisire i requisiti previsti da norme o bandi volti a finanziare progetti e/o attività coerenti con le finalità statutarie dell’Azienda, il Consiglio di Amministrazione può delegare un consigliere attribuendo allo stesso poteri di gestione e di firma relativamente all’attività interessata nonché la durata dei medesimi. Gli amministratori possono essere revocati dalla carica, con atto nominativo, dal sindaco il quale, contestualmente, provvede alla loro sostituzione. In caso di dimissioni o decadenza dei singoli amministratori dell'azienda, il sindaco provvede alla loro sostituzione. Gli amministratori dell'azienda decadono quando si verificano le cause di ineleggibilità a consigliere comunale e le incompatibilità previste dalla legge e dal regolamento. In caso di successione nella carica di sindaco, il nuovo sindaco può revocare e sostituire gli amministratori dell'azienda. La carica di amministratore dell'azienda speciale è incompatibile con la qualità di parente ed affine del sindaco fino al quarto grado e con la carica di consigliere comunale e con quella di assessore comunale. Gli amministratori dell'azienda speciale sono tenuti, a richiesta del consiglio comunale, a svolgere una relazione sull'attività svolta e sui risultati ottenuti.” (2026.24.1608)16.a