Giunta comunale di Enna: approvati importanti atti amministrativi sull’attività di governo programmata
Elenco degli atti di indirizzo approvati all’unanimità che assumono particolare rilevanza
Procede con speditezza l’attività della giunta comunale di Enna. Approvati importanti atti amministrativi che daranno seguito all’attività di governo programmata. Tra gli atti di indirizzo approvati all’unanimità assumono particolare rilevanza
La proposta dell’assessore Michele Sabatino di adesione all’ALDA, l’Associazione europea per la democrazia locale. L’adesione all’Alda comporterà per il Comune la possibilità di immettere Enna in un importante circuito di cooperazione istituzionale e internazionale, ma soprattutto di partecipare con maggiore efficacia ai partenariati europei e internazionali, rafforzando la visibilità istituzionale del Comune a livello europeo. Inoltre, da un punto di vista pratico, significherà anche incrementare la capacità dell’ente di attrarre risorse comunitarie e sviluppare progettualità innovative nell’ambito della cooperazione territoriale europea.
Su iniziativa dell’assessore Tiziana Arena è stata proposta l’approvazione della perizia di variante relativa ai lavori di ristrutturazione di un padiglione dell’ex ospedale Umberto I – che dà sulla piazza Carmine - da adibire al Centro per l’impiego. Questa iniziativa rientra nella volontà dell’amministrazione di fare una ricognizione su tutti i locali nelle disponibilità del Comune di Enna. Si tratta di interventi migliorativi da apportare nell’ambito dell’originario progetto approvato dal Nucleo per l’attuazione del Piano Regionale per il Potenziamento dei Centri per l’Impiego e il cui scopo è anche quello di potenziare l’utilizzo e l’operatività dei locali dell’ex ospedale Umberto I di Enna per scopi di pubblico interesse. L’amministrazione intende quindi mirare alla piena rifunzionalizzazione dell’immobile, ottimizzandone le condizioni di utilizzo e sfruttando i finanziamenti disponibili nell’ambito del PNNR.
Rilevante anche la proposta dell’assessore Giuseppe Trovato relativa alla partecipazione al bando “Sport e periferie 2026”, volto alla realizzazione di un impianto sportivo multidisciplinare inclusivo, mediante la demolizione e ricostruzione dell’ex bocciodromo comunale in via Ottavio Catalano. La spesa prevista è pari a 1.100.000 euro, con la compartecipazione del Comune solo nella misura del 10%.
Ancora su proposta dell’assessore Michele Sabatino, è stato approvato l’atto di indirizzo relativo alla partecipazione da parte del comune al nuovo bando del programma di consulenza Circular City Center. La partecipazione a titolo totalmente gratuito per l’ente, comporterà la possibilità di usufruire dei servizi gratuiti di consulenza erogati da un team di esperti della banca europea degli investimenti. Il programma è mirato all’efficientamento delle risorse e alla riduzione dell’inquinamento nei centri urbani e inoltre è volto a sbloccare nuove opportunità economiche in settori critici come edilizia e mobilità, gestione idrica e servizi pubblici.
Infine, su proposta del neosindaco Mirello Crisafulli è stato approvato il programma dei festeggiamenti in onore della Madonna della Visitazione, con la concessione di un contributo di 110.000 euro in favore della confraternita degli “Ignudi” Maria Santissima della Visitazione, stante l’alta rilevanza ai fini dello sviluppo culturale, turistico e sociale del territorio. Il contributo che sarà erogato per la gestione organizzativa della festa Patronale, rappresenta un importante passaggio di attuazione dello Statuto comunale ove si ribadisce l’importante ruolo del Comune nella valorizzazione del patrimonio culturale della città e nella tutela e promozione dei valori storici, mitologici, artistici, archeologici e monumentali, con esplicito riferimento ai valori demo-etno-antropologici e alle manifestazioni di celebrazione della Patrona cittadina.
Approvato infine su proposta dell’assessore e vicesindaco Stefania Marino, l’atto di indirizzo relativo all’adesione dell’ente alla rete sistema di accoglienza e integrazione (SAD - Fondo nazionale per le politiche di protezione internazionale). L’adesione da parte del Comune non comporta oneri finanziari ed è volta a favorire l’inclusione sociale, l’inserimento lavorativo, l’autonomia abitativa, l’apprendimento linguistico e la mediazione culturale nell’ambito delle politiche sociali del Comune. Sarà così possibile intercettare un finanziamento del Ministero dell’Interno attraverso il fondo asilo, migrazione e integrazione (FAMI).
Nel corso della seduta ha trovato approvazione unanime anche la proposta dell’assessore Marinella Adamo di dare avvio al servizio di mensa scolastica per l’A.S. 2026/2027 sull’idea di una “Mensa -Plastic-free” e con l’impegno di migliorare il servizio con modalità operative alternative a quelle attuali, per il conseguimento di un maggiore grado di sostenibilità ambientale. L’assessore ha sottolineato l’importanza del servizio mensa come momento di socializzazione degli studenti, ma anche come momento di educazione alimentare che inizia fin dalle scuole primarie.
«L'attività della giunta che presiedo procede con il ritmo che ci eravamo dati. In poche settimane abbiamo approvato all'unanimità una serie di atti di indirizzo che indicano con chiarezza la direzione di questo mandato, aprire Enna ai circuiti europei, recuperare gli spazi pubblici, investire sui servizi e sull'inclusione. Abbiamo scelto di introdurre Enna ai circuiti della cooperazione internazionale perché crediamo che la nostra città abbia le carte in regola per stare nei tavoli che contano e attrarre risorse che fino a ieri sembravano fuori portata. E abbiamo scelto di farlo, dove possibile, a costo zero per i cittadini», ha dichiarato il sindaco Mirello Crisafulli.
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