La Polizia di stato sigla un protocollo di intesa con l’Azienda Sanitaria di Enna

La Polizia di Stato si occuperà dell’attività di repressione, mentre l’ASP garantirà le analisi di laboratorio necessarie all’espletamento dei controlli nelle strade effettuati nella regione

A cura di Blogger Blogger
14 aprile 2026 16:13
La Polizia di stato sigla un protocollo di intesa con l’Azienda Sanitaria di Enna -
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Enna, esserci sempre e stare al fianco dei cittadini. In questo modo la Polizia di Stato interpreta ogni giorno la propria missione, anche attraverso l’impegno profuso nella prevenzione delle c.d. stragi del sabato sera. I gravi scontri stradali, anche mortali, spesso causati dall’assunzione di sostanze stupefacenti rappresentano un’emergenza per la sicurezza pubblica e la tutela della vita umana.

Oggi un altro tassello è stato inserito nella costruzione di una società più sicura: è stato siglato un protocollo di intesa tra la Questura di Enna, il Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Orientale, il Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Occidentale e l’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna. Tale protocollo costituisce un esempio virtuoso di collaborazione tra Istituzioni, attesa l’unicità su tutto il territorio nazionale.

L’accordo consentirà alle diverse amministrazioni di operare in sinergia per la tutela e la salvaguardia della sicurezza stradale. La Polizia di Stato si occuperà dell’attività di repressione, mentre l’ASP garantirà le analisi di laboratorio necessarie all’espletamento dei controlli nelle strade effettuati nella regione.

Attraverso i suddetti controlli, la Polizia di Stato sottoporrà i conducenti a un rapido test salivare (c.d. screening di I livello) da cui emergerà l’assunzione o meno di sostanze stupefacenti. In caso di esito positivo, verrà eseguito un secondo campione salivare che verrà analizzato dal Laboratorio di Sanità Pubblica dell’Asp di Enna per la conferma del risultato preliminare. Infine, fino all’esito dell’analisi (non oltre i dieci giorni) la guida del veicolo è inibita, ed in caso di conferma della positività la sanzione applicabile è quella di cui all’art. 187 del Codice della Strada. Le parole d’ordine sono: guida sicura, contrasto alla guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti, obiettivo zero vittime.

Lo scopo della collaborazione istituzionale, tuttavia, non è solo quello di reprimere, ma anche di prevenire. La Polizia di Stato, unitamente al personale dell’Asp di Enna, garantirà incontri di formazione per sensibilizzare i giovani sulla tematica della guida sicura e della prevenzione degli scontri. L’azione preventiva, infatti, sviluppa senso di responsabilità, influenza i comportamenti e crea abitudini positive.

In occasione della sigla del protocollo, il Questore di Enna, dott. Cono Incognito, il Dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Orientale, dott.ssa Maria Grazia Milli, il dirigente del Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Occidentale, dott. Saverio Urso, e il direttore dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, dott. Mario Zappia, hanno rinnovato il loro impegno per rafforzare le attività di prevenzione e tutela della sicurezza.

In particolare, il Questore di Enna ha definito la sigla del protocollo “un risultato importante per l’attività di prevenzione, risultato che dimostra la virtuosità del territorio grazie alla sinergia con le altre istituzioni; la volontà di portare avanti questo lavoro è stata condivisa da tutti, e l’entusiasmo e la serietà anche nel contesto operativo sono stati favoriti dall’ottimo lavoro del Medico Superiore dott.ssa Letizia Galtieri”.

Il Direttore dell’Asp di Enna, dott. Mario Zappia, ha sottolineato “l’importanza della collaborazione tra Asp e Polizia di Stato, atteso che il lavoro in sinergia e le esperienze in comune ricevono sempre positivi riscontri; è importante sensibilizzare i ragazzi a scopo preventivo”.

Il Direttore del Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Orientale, dott.ssa Maria Grazia Milli, ha precisato che “grazie alla sinergia tra le rispettive parti il risultato è quasi unico per virtuosità, la prevenzione è un’attività che si attua tramite l’osservazione della guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti attraverso servizi ad alto impatto”.

Il Direttore del Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Occidentale, dott. Saverio Urso, è intervenuto rilevando che “oggi viene unificata la Sicilia, considerato che anche il Compartimento Polizia Stradale per la Sicilia Occidentale entra a far parte del protocollo; per poter vincere le sfide che le esigenze del territorio ci pongono occorre lavorare in sinergia con tutte le componenti dello Stato, ognuno con la propria competenza; questo accordo è un esempio”.

Infine, è intervenuta la dott.ssa Maria Fascetto Sivillo, Direttore del Laboratorio di Sanità Pubblica dell’ASP di Enna, ringraziando “per la fiducia riposta nei miei confronti, in considerazione della professionalità e serietà con cui lavorano quotidianamente i colleghi del Laboratorio; sono orgogliosa della mia azienda, che mi ha consentito di far parte di questo progetto”.

L’intesa rappresenta un passo concreto verso il rafforzamento dell’efficacia operativa e della collaborazione interistituzionale, a garanzia di una risposta sempre più tempestiva e coordinata.