La prima "pastasciutta della Resistenza" a Enna e le piazze del quadrivio di Enna Bassa dedicate ai partigiani

L'appuntamento con la pastasciutta dei fratelli Cervi è fissato per il 25 luglio

A cura di Blogger Blogger
24 giugno 2026 13:32
La prima "pastasciutta della Resistenza" a Enna e le piazze del quadrivio di Enna Bassa dedicate ai partigiani -
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Per la prima volta Enna celebra il 25 luglio con la "pastasciutta della Resistenza" dei fratelli Cervi. Con una proposta d'indirizzo, il sindaco Mirello Crisafulli ha annunciato in Giunta la volontà di realizzare una festa pubblica nel cuore della città per ricordare la giornata del 25 luglio 1943, quando Benito Mussolini venne arrestato, segnando in Italia la caduta del fascismo.

La pastasciutta - come ha ricordato il primo cittadino - si rifà a un episodio storico preciso. Nella notte del 25 luglio 1943, alla notizia della destituzione e dell'arresto di Mussolini, la famiglia Cervi distribuì pasta alla popolazione nella piazza di Campegine, in Emilia. Da allora quel gesto è diventato un appuntamento di memoria.

Crisafulli lega la scelta di Enna a un dato storico che riguarda da vicino il territorio. A eseguire l'arresto di Mussolini, il 25 luglio 1943 a Villa Savoia, fu anche il capitano dei Carabinieri Paolo Vigneri, nato a Calascibetta. Per questo il sindaco, in tale data, inviterà l'intero Consiglio comunale di Calascibetta a prendere parte alla celebrazione, in memoria dell'ufficiale ennese.

Alla giornata del 25 luglio si affianca una seconda iniziativa. L'area Antonello Da Messina, il quadrivio di Enna Bassa con le sue piazze, diventerà "Area della Resistenza", dedicata ai partigiani ennesi. Ogni piazza porterà il nome di uno di loro. La prima sarà intitolata a Pompeo Colajanni, nome di battaglia “Barbato”, che fu tra i comandanti della Resistenza in Piemonte ed ebbe un ruolo di primo piano nella liberazione di Torino. Legato a Enna per le radici familiari e per l'attività politica - membro della Camera dei deputati, del Comitato centrale del PCI, vicepresidente dell'Assemblea siciliana, segretario delle federazioni comuniste di Enna e di Palermo, consigliere nazionale dell'ANPI - è considerato dalla città una delle proprie figure di riferimento nella lotta partigiana.

"Se fu Benito Mussolini a istituire Enna provincia, non possiamo e non dobbiamo dimenticare il ruolo tragico che la sua figura ha esercitato, trascinando l'Italia in guerra e mettendo la popolazione in ginocchio", ha dichiarato Crisafulli. "Con la pastasciutta dei fratelli Cervi e la futura intitolazione delle piazze dedicate ai partigiani vogliamo restituire alla città i valori della Resistenza".

L'appuntamento con la pastasciutta dei fratelli Cervi è fissato per il 25 luglio. Luogo, orario e programma della giornata, saranno comunicati nei prossimi giorni.