Le Case di Comunità di Leonforte e Nicosia si rafforzano
Un ecografo in più, un ospedale in meno da raggiungere
Prosegue il percorso di rafforzamento della sanità di prossimità nel territorio ennese, con un nuovo tassello che riguarda l'attività specialistica di radiologia e che racconta, ancora una volta, come le Case di Comunità stiano progressivamente prendendo forma non solo come nuove sedi territoriali ma come veri e propri presidi di servizio concreti per la collettività.
Nell'ambito di un disegno di implementazione progressiva dei servizi, voluto dalla Direzione Strategica dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Enna, è stata autorizzata la rimodulazione dell'attività della dottoressa Stefania La Ferrera, dirigente medico radiologa, da tempo impegnata nei Distretti Sanitari di Agira e Nicosia, che si è resa disponibile all'apertura di una nuova agenda specialistica dedicata agli esami ecografici.
Il nuovo assetto, che entrerà in vigore dal 14 luglio, nasce da un presupposto concreto: con l'attivazione delle Case di Comunità di Leonforte e Nicosia, e con l'acquisizione in questi due presidi di nuove apparecchiature ecografiche, è oggi possibile offrire alla collettività un servizio più capillare e integrato con le altre attività già presenti sul territorio, capace di intercettare i bisogni della popolazione senza costringerla a spostamenti verso le strutture ospedaliere.
È esattamente questo lo spirito con cui sono nate le Case di Comunità: strutture pensate per essere presidi funzionali destinati a crescere nel tempo, ad accogliere sempre nuovi servizi e a diventare, progressivamente, un punto di riferimento stabile per chi vive in tutti i centri della provincia.
L'ecografia che oggi arriva a Nicosia e Leonforte è un pezzo di questo disegno più ampio, ma non sarà l'ultimo, la dotazione di risorse umane e strumentali all'interno delle Case di Comunità è destinata a crescere in modo progressivo, di pari passo con l'ampliamento dei servizi offerti, partendo proprio da quelli più richiesti dai cittadini, rendendo questi presidi sempre più autonomi e completi nella risposta ai bisogni di salute del territorio.
È in questa prospettiva che le Case di Comunità sono chiamate, nel tempo, ad alleggerire il carico sulle strutture ospedaliere, offrendo ai cittadini un modo più semplice, veloce e vicino di ricevere assistenza, e a diventare il vero anello di congiunzione tra i territori e le Aziende Sanitarie, capace di raccordare le esigenze delle comunità locali con l'organizzazione complessiva del sistema sanitario provinciale.
Nel dettaglio, a partire dal 14 luglio la dottoressa La Ferrera opererà secondo un calendario settimanale che distribuisce la sua attività su più presidi del distretto: il lunedì sarà al Poliambulatorio di Troina, dalle 8 alle 14 e poi dalle 14.30 alle 17.30; il martedì, dalle 8 alle 15, presterà servizio nella Casa della Comunità di Leonforte; il mercoledì, sempre dalle 8 alle 15, sarà la volta della Casa della Comunità di Nicosia; giovedì e venerdì l'attività si sposterà infine al Poliambulatorio di Agira, con orario 8-14 e 14.30-17.30 il giovedì e 8-14 il venerdì.
Le prestazioni continueranno comunque ad essere garantite anche presso i Presidi Ospedalieri, a conferma di un modello che non sostituisce ma affianca e integra i servizi già esistenti.
Un percorso, che come chiarisce Il Direttore Generale Mario Zappia: “crescerà incrementando costantemente i servizi che i cittadini del territorio potranno vedere consolidarsi nei prossimi mesi. Un passo alla volta, la sanità si avvicinerà a chi ne ha bisogno”.
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