Le liste a sostegno di Ezio De Rose: sull’acqua nessuna lezione da chi ha privatizzato
E' scontro tra i due candidati a Sindaco per la città di Enna
"Abbiamo letto con sorpresa le dichiarazioni del candidato Crisafulli sul tema dell’acqua. Per questo
riteniamo necessario chiarire alcuni punti. Non è accettabile che chi ha avuto un ruolo importante
nella politica locale e non solo negli ultimi decenni faccia finta di non sapere come sono andate
davvero le cose. I fatti parlano chiaro e vanno ricordati.
Prima di tutto, colpiscono gli attacchi rivolti a chi ha amministrato negli ultimi undici anni. Nelle
liste che sostengono il candidato avversario, infatti, sono presenti diversi assessori e consiglieri che
hanno sostenuto le amministrazioni Dipietro, quelle stesse che oggi vengono indicate come
responsabili anche delle criticità nella gestione dell’acqua.
Ricordiamo inoltre che il sindaco Dipietro, nel suo ruolo di Presidente dell’ATI, durante
l’assemblea del 13 aprile 2021, si vide respingere dai sindaci del PD la proposta di riduzione delle
tariffe del servizio idrico. Tra questi vi era anche uno degli attuali assessori designati dal candidato
avversario.
Nel merito, non è corretta l’affermazione secondo cui esisterebbe un obbligo imposto dalla
normativa comunitaria di organizzare il servizio idrico attraverso forme di gestione privata. La
legge n. 36 del 1994, infatti, istituendo il servizio idrico integrato e gli ambiti territoriali ottimali,
prevedeva l’affidamento del servizio a un unico gestore per ciascun ambito territoriale, ma non
imponeva affatto un modello privatistico. Non obbligava cioè a scegliere un gestore privato.
Lo dimostra il fatto che, in diverse province siciliane, il servizio idrico è stato gestito con modelli
diversi, comprese società miste e gestioni in house. La privatizzazione, quindi, non era una scelta
obbligata, ma una scelta politica.
Per queste ragioni respingiamo con fermezza ogni tentativo di impartire lezioni da parte di chi ha
fatto delle privatizzazioni il proprio tratto distintivo. Non si è trattato di episodi isolati, ma di una
linea politica chiara, portata avanti nel tempo, che ha riguardato settori strategici e servizi essenziali
per la collettività: dall’acqua ai rifiuti, fino all’autodromo".
Comunicato stampa del coordinamento delle liste a sostegno della candidatura di Ezio De Rose
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