Meditazione al Vangelo: 23 domenica agosto 2026

«Ma voi, chi dite che io sia?»

A cura di EnnaVivi EnnaVivi
17 agosto 2026 09:18
Meditazione al Vangelo: 23 domenica agosto 2026 -
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Il Vangelo di questa XXI Domenica del Tempo Ordinario ha come centralità la domanda che Gesù fa ai suoi discepoli: «Ma voi, chi dite che io sia?»

Questa domanda è preceduta da un’altra: «La gente, chi dice che sia il Figlio dell’uomo?»

Queste due domande, apparentemente simili, hanno una piccola diversità. Difatti Gesù fa una distinzione: la prima riguarda la gente (titolo generico e più distaccato), mentre la seconda è diretta al voi, che invece è molto vicino alla sua vita, al suo cammino terreno e ai suoi insegnamenti di verità.

In sostanza, Gesù richiama l’attenzione dei discepoli su una cosa importante: la piena consapevolezza dell’Amore e la piena conoscenza dell’Autore dell’Amore.

È Pietro, colui che sarà a capo della Chiesa di Cristo, a rispondere per primo. Pietro dà una risposta che è sopra ogni sua conoscenza e preparazione, essendo solo un bravo ma umile pescatore: «Tu sei il Cristo, il Figlio del Dio vivente».

Un alto riconoscimento teologico di verità, come affermato dallo stesso Gesù: «Beato sei tu, Simone, perché né carne né sangue te lo hanno rivelato, ma il Padre mio che è nei cieli. E a te io dico: tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia Chiesa e le potenze degli inferi non prevarranno su di essa. A te darò le chiavi del regno dei cieli».

In questa parte del Vangelo, Gesù, partendo da una semplice domanda, istituisce il Pontificato della sua Chiesa, concedendone il potere della salvezza.

Ma ritorniamo alla domanda di Gesù: «Ma voi, chi dite che io sia?»

Questa domanda potrebbe essere rivolta a ciascuno di noi. Chi è Gesù per me? Qual è il mio rapporto con il suo Cuore? Il mio cammino è veritiero e perseverante? Seguo i suoi insegnamenti?

Mi sono chiesto perché Gesù rivolga la domanda ai suoi discepoli, dei quali conosceva il cuore. Non per affermare il suo ruolo e la sua identità, non per mettere alla prova i suoi discepoli, ma perché Gesù desidera un cuore che lo riconosca e lo ami con piena consapevolezza.

Rosario Colianni

del M.M. Giovani Insieme

e della Rete Mondiale di Preghiera del Papa (già Apostolato della Preghiera)