Officina Civica a Regalbuto: “Non un partito, ma una comunità che costruisce il futuro”

Non un partito, un luogo di ascolto

24 giugno 2026 18:56
Officina Civica a Regalbuto: “Non un partito, ma una comunità che costruisce il futuro” -
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Nasce dal basso, senza simboli di partito e senza steccati ideologici. Si chiama Officina Civica e si presenta così: un comitato aperto a tutti, che parte dai giovani e dalla società civile organizzata per provare a fermare l'emorragia di un paese che, come tanti centri dell'entroterra siciliano, "si spopola ogni giorno".Il manifesto diffuso nelle scorse ore non è un programma elettorale, è una dichiarazione di metodo.

Non un partito, un luogo di ascolto

"Un gruppo di persone, di varie estrazioni politiche, che credono che per ripartire sia necessario costruire spazi di ascolto reciproci dove costruire collettivamente una visione di futuro plurale." Officina Civica si racconta così: niente segreterie, ma tavoli. Niente slogan, ma dialogo quotidiano "tra la gente, tra il volontariato". L'idea è semplice e radicale insieme: rimettere al centro i temi di interesse collettivo — lavoro, servizi, scuola, cura del territorio — e farlo fuori dalle logiche del tifo politico. Il comitato insiste su tre parole chiave che tornano nel testo: impegno, condivisione, visione. E su tre hashtag che sono già una bussola: #futuro, #idee, #visione.

Perché adesso

Regalbuto non è nuova a queste spinte ma è un segnale chiaro: qui c'è una generazione che vuole contare, non solo andarsene. Officina Civica si inserisce in quel solco. Non propone un paese "bello e vuoto", da cartolina, ma "una comunità viva ed animata dalla vitalità dei suoi abitanti".

Come vuole lavorare

Dal comunicato emergono cinque punti concreti:

Apertura: chiunque può entrare, senza tessera. La diversità politica è considerata una risorsa, non un problema.

Ascolto reciproco: prima di decidere, si discute. L'obiettivo è costruire una visione plurale, non imporne una sola.

Presenza quotidiana: non riunioni chiuse, ma vita nei quartieri, nelle associazioni, nel volontariato.

Proposte, non proteste: "idee, esperienze e competenze si incontrano per generare proposte concrete".

Centralità dei temi collettivi: dal contrasto allo spopolamento alla qualità dei servizi, tutto parte dai bisogni reali.

"Uomini e donne che si interrogano e costruiscono insieme il futuro di Regalbuto": così si chiude il testo. Non c'è un leader indicato, non c'è una data di inaugurazione, ma c'è l'invito esplicito a chi ha "passione, senso civico e spirito costruttivo" a farsi avanti. In un tempo in cui la politica nazionale fatica a parlare ai paesi interni, Officina Civica prova a ribaltare la prospettiva: non aspettare soluzioni dall'alto, ma allenarsi, insieme, a immaginarle dal basso.

AgoVit