Regalbuto. Acqua dal Pozzillo, a Sparacollo gli agricoltori restano con il fiato sospeso
La stagione irrigua è alle porte e nelle campagne tra Regalbuto e la contrada Sparacollo cresce l'ansia
La stagione irrigua è alle porte e nelle campagne tra Regalbuto e la contrada Sparacollo cresce l'ansia. Dopo le notizie circolate sui social su guasti all'impianto di distribuzione a valle della diga del Lago Pozzillo, i produttori – soprattutto di agrumi – temono non un semplice ritardo, ma un vero stop nel momento più delicato, con il caldo intenso che avanza. Le piogge dei mesi scorsi hanno riempito in parte gli invasi e alimentato una cauta speranza, ma non bastano a rassicurare. A complicare il quadro, da quest'anno l'accesso all'acqua dovrebbe avvenire con le nuove schede elettroniche. Molti agricoltori riferiscono, però, che le tessere non risultano ancora attive, e l'assenza di comunicazioni ufficiali chiare alimenta voci e malumori.
Cosa è successo a Sparacollo
Il punto caldo è l'impianto irriguo in contrada Sparacollo. Ieri, 4 giugno, Vittorio Angelo Longo – sindaco e responsabile del settore manutenzione – ha pubblicato su Instagram la mappa del "COMPRENSORIO IRRIGUO POZZILLO", con le condotte primarie e secondarie che servono l'area. Nel testo Longo spiega di aver appreso di una riunione di agricoltori a Sparacollo, alla presenza del Commissario Straordinario dei Consorzi della Sicilia orientale, dott. Ferrantello. Pur non potendo partecipare, assicura che l'amministrazione sarà rappresentata e che, nel suo ruolo, è pronto a far intervenire uomini e mezzi del Consorzio 6 di Enna per limitare i disservizi. Il post sottolinea le rassicurazioni arrivate dal Commissario, con l'obiettivo dichiarato di mantenere trasparenza e mostrare una risposta coordinata.
I lavori che non finiscono
Il timore dei ritardi ha una base concreta. L'impianto a valle della diga Pozzillo è oggetto di un intervento di ristrutturazione – 5° lotto di completamento, 2° stralcio – finanziato con 10,41 milioni di euro nell'ambito del PNRR. Secondo i dati ufficiali, il progetto - pare - risulta ancora "in corso" e i pagamenti sembrerebbe risultino fermi al 2025, senza avanzamenti registrati per i primi trimestri del 2026. È questo cantiere aperto, unito a segnalazioni di rotture localizzate alle tubazioni, che fa temere slittamenti nell'avvio della distribuzione.
Un lago sotto stress da anni
Il Pozzillo non è nuovo alle crisi. Un'analisi satellitare pubblicata nel 2025 mostra, con un timelapse dal 2016 al 2024, un calo evidente dei livelli, attribuito a estati più lunghe e calde, piogge diminuite e domanda crescente. Paradossalmente, a gennaio 2026 lo stesso invaso era stato aperto dagli scarichi ENEL per eccesso di acqua dopo maltempo, a dimostrazione di un regime sempre più estremo, tra piene improvvise e siccità prolungate. Per gli agricoltori significa una sola cosa: non si può contare sull'abbondanza momentanea, serve un sistema di distribuzione affidabile. Il passaggio al prelievo controllato con card doveva razionalizzare i consumi e garantire equità. Sul campo, però, molti denunciano di non aver ricevuto l'attivazione, né istruzioni operative su dove e come ritirarle. Senza card funzionanti, anche se l'acqua arrivasse alle condotte, resterebbe il rischio di non poterla prelevare regolarmente. È il vuoto informativo a pesare più del guasto tecnico: gli agricoltori chiedono date certe di apertura dei turni irrigui, un calendario per coltura e un punto unico di assistenza per le tessere.
Cosa rischiano gli agrumi
Con temperature che a giugno in Sicilia interna superano già i 32-34°C, gli agrumeti in fase di allegagione non possono attendere. Un ritardo di 10-15 giorni nell'irrigazione di soccorso significa cascola, pezzature ridotte e stress idrico che si paga per tutta la stagione. La pioggia primaverile ha aiutato i seminativi, ma per le arboree serve continuità. Ed è qui che l'alternanza climatica, da sola, non basta.
Cosa aspettarsi adesso
Dai messaggi istituzionali emergono tre impegni concreti: Presidio tecnico immediato: il Consorzio 6 di Enna ha dichiarato disponibilità di squadre per riparazioni d'urgenza sulle condotte di Sparacollo. Coordinamento con il Commissario: la riunione con il dott. Ferrantello dovrebbe portare a un cronoprogramma pubblico di avvio. Comunicazione diretta: Longo ha scelto Instagram per aggiornare in tempo reale, segno che il rispetto del tempismo nella comunicazione sta spingendo le istituzioni a parlare fuori dai canali tradizionali. Resta da capire se le schede elettroniche saranno sbloccate in tempo e se i lavori PNRR permetteranno una portata sufficiente per tutti i turni. Per ora, a Regalbuto e dintorni, gli agricoltori guardano il livello del lago, il cielo e, soprattutto, il telefono, in attesa di quel messaggio che dica: l'acqua parte, ecco il tuo turno.
Agostino Vitale
20.1°